mercoledì 22 febbraio 2017

Protocollato il Regolamento sulla TUTELA DEGLI ANIMALI

Il 31 Gennaio 2017 è stata protocollata la Proposta di Delibera sul Regolamento che tutela gli animali del territorio di Mascalucia. 

La proposta a prima firma della Portavoce Agata Montesanto è stata sostenuta da tutta la Prima Commissione Consiliare composta da Andrea Guglielmino, Raffaele Gibilisco, Pietro Amantia, Santo Giordano e Giovanni Cuscunà, che insieme hanno lavorato alla sua stesura.

Il Regolamento è composto da 58 articoli e due allegati.

La sua stesura è stata impegnativa e a più fasi in quanto, si è cercato di creare un testo quanto più possibile aderente ai bisogni territoriali, inserendo le attuali normative vigenti in materia di tutela degli animali.

La finalità del regolamento è quella di favorire una corretta convivenza tra uomo ed animali, tutelandone la salute e gli equilibri ecologici che interessano la popolazione degli animali del nostro territorio.

Il regolamento stabilisce degli obblighi per chi detiene animali d’affezione, stabilendo che ogni cittadino è responsabile della sua salute e del suo benessere.

Un articolo è dedicato all’anagrafe canina che è il registro dei cani identificabili attraverso microchip, che è obbligatorio per Legge ( legge regionale n.15/2000)

L’articolo riferito ai divieti sanzionabili è composto da ben 44 commi, che stabiliscono cosa è vietato attuare nei confronti degli animali in tutto il nostro territorio. Questo perchè sia chiaro che qualsiasi forma di maltrattamento o comportamento lesivo, che contrasti con le vigenti normative, verrà punito.

Le sanzioni applicabili alle persone che contravverrano a tali divieti è stabilita tra gli 80 e 500 euro.

Divieto di abbandono animali, obbligo di soccorso, divieto di accattonaggio con cuccioli e animali e altre forme di obblighi, sono inseriti contestualmente negli articoli che compongono il testo del regolamento.

Un articolo è interamente dedicato alla Pet Terapy perchè il Comune promuova le attività di cura, riabilitazione ed assistenza con l’impiego di animali. Anche per le case di cura è stata prevista la possibilità di permettere agli ospiti di stare a contatto con i propri animali.

Ampio spazio è dedicato alle norme per la vendita e toelettatura degli animali, in modo tale che nei locali adibiti a tali attività siano assicurati il normale benessere e le necessarie cure.

Viene regolamentata anche la figura del cane libero accudito quale strumento alternativo per la lotta al fenomeno del randagismo e per evitare la reclusione a vita nei canili, riconoscendo la figura del cane da quartiere.

É inserito l’obbligo di raccolta delle deiezioni solide così come stabilito all’interno della legge regionale n.15 del 2000. Aggiungendo per un motivo di igiene e decoro urbano, che i proprietari o detentori di animali debbano evitare di fare urinare gli animali contro muri, portoni, porte, vetrine dei negozi, panchine, fioriere e altri elementi di arredo urbano o gomma di auto. Sono piccoli dettagli che aiutano a preservare lo stato di igiene e decoro dei nostri luoghi.

 Parte del regolamento è dedicato ai gatti ed alle colonie feline, normando le stesse che sono ubicate all’interno del nostro Comune.

Viene regolamentata anche la detenzione degli equini, dell’avifauna, anfibi e rettili, volatili e fauna selvatica e piccola fauna.

Questo regolamento pone così le basi per la tutela ed il benessere degli animali di Mascalucia e potrà essere integrato e modificato al fine di uniformarlo ad eventuali normative regionali e nazionali in tema di tutela e benessere degli animali d’affezione.


"Prima della fine del mio mandato, ci tenevo a portare avanti anche questo obiettivo prefissato, mi auguro che il testo, che adesso è al vaglio degli uffici, trovi i pareri favorevoli e possa arrivare presto in Consiglio. Qualsiasi integrazione o modifica che possa contribuire al suo miglioramento, è ben accetta".


La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto

martedì 7 febbraio 2017

I ragazzi dell’ Horeb trasferiti. La nota del M5S Mascalucia


La lettera dei ragazzi del Concetto Marchesi che hanno aderito al progetto Namastè, così piena di sentimento e rabbia, ci dovrebbe riportare tutti con i piedi per terra.

Attraverso questi preziosi progetti, i nostri ragazzi possono concretamente conoscere e capire cosa voglia dire “qualcosa” che troppo spesso è  discusso in modo STRUMENTALE e superficiale...e anche, a volte, con toni intolleranti. 
Quando si è invece a contatto con questi ragazzi, in realtà locali e ristrette, e loro entrano a far parte della nostra vita quotidiana, si può capire e conoscere cosa sia l'accoglienza e l'integrazione.

Sarebbe molto più facile tacere e lasciare che questo episodio venga dimenticato, oppure cavalcare l’onda politica dell’intolleranza, e del razzismo, tanto amata o odiata dalle diverse compagini politiche...ma non ci riesco, mi scuserete.

Come amministratori, i Consiglieri di Mascalucia sono stati chiamati in causa e non me la sento di tacere. Anche perchè nel tempo mi sono interessata delle strutture nate in questi anni nel nostro territorio e non potrebbe essere altrimenti dato il mandato che mi è stato concesso dai cittadini.

Questo episodio rappresenta nel piccolo quello che probabilmente accade in molti altri posti in tutta Italia. Ma può farci riflettere e capire che tipo di Comunità vogliamo essere. 

I ragazzi che hanno vissuto questa esperienza SONO I NOSTRI FIGLI di oggi o saranno i nostri figli di domani e la discriminazione, l’insensibilità, i cànoni, i pregiudizi, la tolleranza come l’intolleranza, sono tutti fattori che non nascono con loro, ma si formano con il tipo di educazione ed ESEMPIO che gli diamo.

Avere una posizione precisa (dettata dalla realtà dei fatti) in questo caso è molto difficile per me, considerata la difficoltà nel reperire tutte le informazioni, che partono dagli anni 60, però credo di poter partire da ciò che so:

- So che a Mascalucia ci sono persone a cui questi ragazzi danno fastidio, non si può negare. Gli da fastidio vederli in giro, hanno paura che gli rubino in casa, hanno paura che possano trasmettere malattie ai nostri figli, farci del male o toglierci qualcosa che ci appartiene.

- So che Mascalucia d’altra parte, è tra i Comuni più attivi d’Italia per accoglienza ai minori stranieri. Abbiamo due SPRAR. Abbiamo il primo centro privato di prima accoglienza in sicilia che ha accolto molti MSNA (anche se attualmente non attivo). Abbiamo una comunità alloggio per minori stranieri...non so in quanti siano andati a visitare queste strutture e seguire le vicende a volte anche drammatiche di questi ragazzi.

Dietro questo sistema, che sicuramente ha tante falle, ci sono, persone che sono quotidianamente impegnate, affinchè questi ragazzi vivano nel modo meno traumatico possibile la loro esperienza e spesso scontrandosi con la burocrazia, le carte, le poche possibilità, la mancanza di una rete che funzioni a tutti i livelli, la mancanza di strutture adeguate e tutto ciò che permetta di gestire una situazione, che purtroppo è ingestibile, non in questi termini.

Per cui succede che dei ragazzi sbarcati a Giugno 2016 a Catania, vengano collocati per motivi di ordine e sicurezza pubblica, presso l’Istituto Horeb, per poi, dopo più di 7 mesi, essere trasferiti in un centro di prima accoglienza a Caltagirone.

Questi i fatti.

Per ciò che è di mia competenza e nel pieno diritto delle mie funzioni, sto chiedendo di conoscere se la struttura Horeb è una struttura di prima accoglienza, in quanto verbalmente non ho ottenuto risposte esaustive.

In tal caso, se così fosse, il Decreto del Presidente della Regione Siciliana del 13 Agosto 2014, che stabilisce gli standard strutturali e organizzativi per l’accoglienza in Sicilia dei minori stranieri non accompagnati,  all’art. 1 nel merito delle struttura di prima accoglienza,  stabilisce che “...Il minore viene accolto dietro provvedimento della Prefettura / Questura o dell’autorità giudiziaria, con contestuale comunicazione al comune presso il quale è ubicata la struttura...omissis...”. E ricordiamoci che l’accoglienza non dovrebbe essere superiore ai tre mesi, dopo di che i minori dovrebbero essere trasferiti in strutture di secondo livello, da poco più di un anno ridefiniti attraverso un altro D.P. del 18 gennaio 2016.  

Nel merito della comunicazione tra Enti coinvolti, il nostro Comune, scrive alla Prefettura di Catania ad Ottobre 2016 (4 mesi dopo il collocamento all’Horeb), di essere venuto a conoscenza solo recentemente della presenza, sul proprio territorio, dei minori stranieri non accompagnati, all’interno dell’istituto H.O.R.E.B.

Se l’Horeb non fosse una struttura di primo livello, si aprono altri scenari, dagli orizzonti molto incerti...tenuto conto delle perplessità per la stessa struttura a livello urbanistico, ma anche, nel caso in cui l’Horeb fosse una comunità alloggio per minori, dei nuovi standard dettati sempre dal D.P. del 18 gennaio 2016.

In tal senso mi metto a disposizione di tutte le parti interessate che vorranno approfondire la questione urbanistica, con accesso agli atti, e tutto ciò che è nelle mie funzioni di Consigliere Comunale, al fine di reperire quanto possa esserci utile  e che una volta ottenuti,  potremo valutare insieme. 

E’ chiaro che tutte queste faccende burocratiche, decreti, leggi, organizzazioni, divieti, prassi..........agli occhi dei nostri ragazzi, ai quali sono stati strappati degli amici, che hanno conosciuto e con i quali hanno condiviso momenti di gioia e di amarezza, risultano inammissibili, non concepibili..ed in una società che funzioni, questo è vero e giusto.

Ma noi siamo più simili ad una società che, pur essendo costituita da tante persone che ce la mettono tutta, assomiglia di più ad un immane tentativo di “cavarsela” quotidianamente, sommersi come siamo tra mille difficoltà.

Di fronte a tutto questo, resta  la mia personale opinione, che comunque 
-anche se gli studenti non fossero stati messi a conoscenza del fatto che i ragazzi ospiti della struttura  sarebbero prima o poi andati via; 
-anche se i ragazzi stessi dell’Horeb non ne erano a conoscenza;  
-anche se forse, dentro quella struttura non dovevano neanche esserci, soprattutto per la loro sicurezza e tutela;
-anche se il futuro di questa generazione e di tutti i figli di queste terre, è incerto; 
credo che OGNI azione che vada verso il completamento, l’integrazione di una società multietnica e multiculturale, non è mai sbagliato, fosse anche solo per un gesto di un attimo, un evento di un giorno, un progetto di un mese, o l’impegno di una vita.


In questo senso, da madre e da amministratrice, ringrazio le insegnanti che promuovono questi progetti, sono vicina al dolore dei ragazzi che condivido e resto ben lontana da chi per ignoranza o intolleranza non li vuole qui con noi.


La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto

sabato 21 gennaio 2017

PER UN PUGNO DI DOSSI - SEGNALAZIONE DEI CITTADINI DI MASCALUCIA

Diversi Cittadini auto e moto forniti di Mascalucia, ci hanno fatto notare che alcuni dossi posti all'interno del territorio comunale, presentano delle problematiche  a livello di segnaletica orizzontale che verticale, mentre altri presentano condizioni di pericolosità o di illegittimità.

Abbiamo dato un'occhiata all'attuale legislazione vigente e precisamente al Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, numero 495, articolo 179 (Articolo 42 del Codice Stradale) inerente i Rallentatori di Velocità e la lettera inviata ai Comuni d'Italia da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Parere 26 ottobre 2011, numero 5274. Il tutto riportato all'interno di questo documento.

Successivamente ci siamo recati sui luoghi in compagnia dei Cittadini che hanno sollevato le problematiche sulla posa dei dossi, riportando le nostre considerazioni all'interno di questo video.





Il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia e la Portavoce Agata Montesanto precisano che non sono assolutamente contrari all'utilizzo dei dossi di rallentamento stradali posti all'interno del territorio di Mascalucia, ma  che gli stessi devono essere posti secondo la legislazione vigente, essere muniti di evidente segnaletica orizzontale e verticale, nonché avere tutti quegli accorgimenti che garantiscano la sicurezza a tutti i veicoli che vi transitano.

I dossi e le problematiche riportate nel video e nelle foto non sono da intendersi riferiti solo a quelli presi in questione in quanto la ricognizione è relativa a quella segnalataci da parte dei cittadini che hanno sollevato il caso. Si auspica quindi una ricognizione di tutti i dossi e della relativa segnaletica presente nel territorio, da parte dell'Amministrazione e degli Uffici competenti al fine di appurarne la rispondenza alle norme vigenti.  


La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

sabato 14 gennaio 2017

"Noi con Salvini razzisti e mafiosi", il G.I.P. risponde: "La critica politica non costituisce reato!!!"


È stata archiviata la querela presentata dal vice sindaco del Comune di Mascalucia (CT),  avv. Fabio CANTARELLA avverso un Attivista del Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia, che nel settembre del 2015 esprimeva un'opinione politica sul suo profilo.
Secondo l'ordinanza di archiviazione disposta dal G.I.P. dott.ssa Loredana PEZZINO: "omissis...il contenuto dei commenti postati dall'odierno indagato sui "social network", di ampissima diffusione, si inseriscono nell'ambito di un acceso dibattito politico, talora, all'evidenza, dei toni aggressivi, intercorrente tra le due compagini politiche tra cui l'indagato e l'opponente militano le espressioni pertanto, utilizzate dall'indagato Fabio Mavilia, non appaiono, per tal motivo trasmodare in attacchi gratuiti dell'altrui persona, inserendosi, piuttosto, in un contesto di dialettica e di competizione tra...omissis....politici".

L'ordinanza richiama l'orientamento della Corte di Cassazione Penale Sezione V n.7626/11.

Gli Amici di Beppe Grillo di Mascalucia e la portavoce del M5S locale Agata MONTESANTO, sottolineano che il dibattito di critica politica, debba potersi esprimere liberamente e NON all'interno delle Aule Giudiziarie. In questi casi l'utilizzo dello strumento giudiziario costituisce uno spreco di risorse umane ed economiche.

Chi al confronto e al dibattito politico preferisce utilizzare metodi di accanimento e persecuzione contro il proprio avversario, a nostro avviso, non è deputato a rappresentare i cittadini all'interno delle istituzioni.


La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

martedì 3 gennaio 2017

RISPETTIAMO LA DEMOCRAZIA, NESSUN INCARICO DIRETTO.


“Soddisfacente Risposta” è l’analisi del Sindaco Leonardi sulla Democrazia Partecipata del 2016.
Analisi assolutamente non condivisa dal M5S di Mascalucia. 
Se per il Sindaco la partecipazione del 1,6% degli aventi diritto è un successo... forse lo ha paragonato ai mirabolanti risultati economici   dell' ex Premier, tutti con percentuali sotto l'unità?

Solo 350 cittadini su circa 22 mila aventi diritto sono andati al voto...la metà dell’anno scorso, quando votarono circa 650 persone. 

Eppure, secondo l’amministrazione, quest’anno attraverso un video e un articolo sul quotidiano locale, le persone sono state raggiunte. 

Allora se il cittadino sapeva ma non è andato a votare, quello di quest’ anno è un doppio fallimento. 

Perchè in tre anni ancora l’Amministrazione governante non ha capito come coinvolgere la cittadinanza nel processo partecipativo di cui il momento del voto è l’ultimo passaggio, l’ultima fase di una identificazione che va ben al di là dell’espressione del voto. Identificazione con il proprio territorio, e i bisogni della comunità. Sapere di essere parte attiva e decisionale per il proprio paese. Tutte parole che fino ad ora sono stati SOLO SLOGAN svuotati del loro significato. E la prova ne è proprio la scarsa partecipazione. 


Democrazia partecipata significa fare partecipare i cittadini alle iniziative sociali che Essi ritengono più cogenti. Significa fare in modo di coinvolgere la cittadinanza alla vita politica e sociale del proprio territorio. Al contrario si dà maggiore importanza al voto per la scelta del progetto vincente.
Cosa che deve fare molto riflettere.

Come ribadito da alcuni presentatori di progetti, all'interno della sala consiliare, la somma da destinare ai cittadini per i Loro progetti, oltre ad essere imposta da una norma regionale,  dovrebbe essere stornata e messa a disposizione a priori da chi Amministra in modo Democratico e Partecipativo.


Restiamo anche sconcertati dalla pubblicazione su alcuni profili in rete di Consiglieri Comunali di maggioranza, che a qualche ORA di distanza dalla chiusura del voto (che è avvenuta alle ore 13 di lunedì 19 dicembre) comunicavano già il progetto vincitore. 

Solo DUE GIORNI DOPO, il Comune di Mascalucia pubblicava i risultati. 

Prendiamo le distanze da chi ha confuso la democrazia partecipata con una competizione propagandistica che utilizza corsie preferenziali che anticipano le comunicazioni ufficiali di un Ente Pubblico che loro stessi rappresentano e dovrebbero rispettare.

SIA CHIARO, noi non siamo contrari al doposcuola gratuito, che insieme ai 17 progetti presentati (di cui 11 presentati da attivisti del M5S locale) è espressione di uno dei tanti servizi e iniziative utili e migliorativi per la cittadinanza MA ATTENZIONE:

La somma stanziata per la Democrazia partecipata appartiene al Bilancio Comunale di Mascalucia e dal Comune va gestito. E va gestito nelle forme democratiche e trasparenti, attraverso manifestazioni di interesse o gare d’appalto, a maggior ragione se, anche se con poca partecipazione, sono una scelta della cittadinanza.

Per questo motivo siamo contrari a qualsiasi forma di affidamento diretto, sia da parte del Comune che delle scuole del territorio. 

In tal senso a garanzia dei cittadini che hanno partecipato con il loro voto, e a garanzia di tutte le associazioni ed enti territoriali competenti, che vorranno proporre il servizio di doposcuola, chiediamo all’amministrazione di non “lavarsene le mani” destinando le somme alle scuole, ma bensì procedere attraverso strumenti partecipativi di maggior inclusione possibile.



La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

sabato 24 dicembre 2016

AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI.....!!!!


La partecipazione di massa al quesito referendario del 4 dicembre e la scelta effettuata dalla maggioranza degli italiani hanno decretato che la costituzione non si tocca.
La democrazia e la nostra Carta Costituzionale, sono i beni più preziosi che possediamo e vanno difesi da chiunque si permetta di calpestarli.



Chi si Attiva e Partecipa alla vita politica del proprio Paese Vince Sempre

Se ritieni che anche nel Luogo in cui vivi la tua partecipazione potrebbe essere d'aiuto, Attivati!   
Altri cittadini come te hanno già iniziato e ti aspettano.

Il territorio in cui viviamo va curato per mezzo della presenza di Cittadini Attivi e Industriosi.
Ciascun di noi dovrebbe occuparsi dei problemi del luogo in cui vive, migliorandolo con la propria costruttività e con il proprio ingegno.

ABBIAMO BISOGNO DELLA TUA PARTECIPAZIONE
VIENI, TI ASPETTIAMO!!!
Via Scalilla 38
95030 Mascalucia (CT)



La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

lunedì 19 dicembre 2016

NOI SIAMO DALLA PARTE DI MARCO



Che "Buona Scuola" è questa che non garantisce un sostegno competente per ogni bambino H?


Noi siamo dalla parte di Marco Calareso e di tutti i bambini come lui ai quali non vengono garantite le 25 ore di sostegno con competenze adeguate caso per caso.
Che non possono usufruire dei loro diritti e dei criteri stabiliti per legge.

lunedì 12 dicembre 2016

POKER

2011=2016
Il 4 dicembre 2016 il popolo italiano si è pronunciato sul referendum costituzionale con un voto dal doppio valore, spinto e voluto dal Presidente del Consiglio, il quale con una sbilanciata potenza mediatica dal costo esagerato (che paghiamo noi) ha dato una impronta politica ad un referendum costituzionale e i 19 milioni di NO sono stati consegnati all'interno delle urne come lettere di reclamo, forse più verso Renzi che a difesa della carta costituzionale, inviate da un mittente che sta soffrendo, da quasi un decennio, la crisi economica più brutta della nostra storia e cioè dal sud, dai giovani e dalle periferie.
Le sue (finte) dimissioni hanno aperto una crisi di governo, si sarebbero potute sciogliere le camere per portarci finalmente alle elezioni ed invece dopo i tre governi non votati da nessuno dal 2011 a oggi nominati da Napolitano: Monti, Letta, Renzi oggi ci troviamo il quarto governo nominato, Gentiloni.
Lo sappiamo che i media giocano un ruolo importante e già hanno iniziato il loro terrorismo mediatico e la legge elettorale ? Ci vuole un governo!
Come nella vita anche in politica volere è potere!

sabato 26 novembre 2016

DEMOCRAZIA PARTECIPATA 2016 ED ESPOSTO ALLA PROCURA.


Siamo giunti al terzo anno della Democrazia Partecipata a Mascalucia. La Giunta Municipale con la DELIBERA di GIUNTA 157 del 9.11.16 propone di determinare le “linee guida” per l’anno 2016, predisponendo degli STEP attraverso un atto di indirizzo.

Viene pubblicato un Avviso Pubblico sul sito del Comune, in data 10 Novembre 2016 nel quale si stabilisce il termine di presentazione dei progetti da parte dei “portatori di interesse” entro il 21 Novembre 2016 alle ore 12:00.

Il 21 Novembre scade il termine senza che il Comune abbia provveduto alla pubblicazione delle Linee Giuda per il 2016.

Durante la seduta consiliare del 23 Novembre 2016 il Sindaco Leonardi dichiara che “tutti i Progetti di Democrazia Partecipata sono stati fortemente ostacolati da alcuni Consiglieri Comunali anche con segnalazioni alla Procura  della Repubblica...”.

venerdì 28 ottobre 2016

2018: Scriviamo insieme il Programma Elettorale per Mascalucia



Il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia ha già le idee chiare..!!!!
Vediamo da tempo molti volti noti alla politica locale,  ricercare una figura credibile da candidare a Sindaco per le prossime amministrative, alla quale far convergere liste piene delle solite facce...
Per noi è diverso. Si parte SEMPRE dal Programma Elettorale, dalle idee, dalle soluzioni.

giovedì 27 ottobre 2016

Un'altro Mutuo? NO, grazie.




Non siamo d'accordo ad accendere un nuovo mutuo.

Abbiamo appena scoperto che su Mascalucia pesano già 6 mutui per un costo di piu di 460 mila euro annue.

Addirittura anche per opere di cui i Cittadini non hanno mai goduto.

Un ulteriore mutuo di 300 mila euro per adeguare l'attuale palazzetto dello sport, dopo che per anni non è stato oggetto di periodica manutenzione...arrivando a farlo ridurre ai minimi termini, non ci trova d'accordo.

Chi ama veramente lo sport non lo trascura. E soprattutto non lo trascura a 360 gradi.

mercoledì 26 ottobre 2016

Campagna video #IoDicoNo


In occasione della campagna referendaria costituzionale che vedrà la sua conclusione per mezzo del voto del 4 dicembre 2016, gli Amici di Beppe Grillo di Mascalucia e la consigliera del M5S, presso il consiglio comunale di Mascalucia (CT), promuoveranno la campagna del no anche per mezzo di CLIP VIDEO DI POCHI SECONDI che illustreranno, anche per mezzo di interventi satirici, i motivi del NO..!!!!
Qualunque Cittadino fosse interessato a partecipare alla nostra campagna, ci invii un filmato di circa 30/40 secondi e gli verrà pubblicato sulle nostre pagine e in calce a questo articolo.


LA COSTITUZIONE NON È AL SERVIZIO DI UNO SOLO... AIUTACI A DIFENDERLA..!!!!

martedì 18 ottobre 2016

COMUNE DI MASCALUCIA MUTUI: tra gli altri, 700 mila euro per un'opera mai consegnata alla Cittadinanza

La rata annuale di ammortamento che complessivamente e cumulativamente il Comune di Mascalucia versa per fare fronte ai mutui accesi è di 464.772,76.

Grazie all'interrogazione protocollata ad Agosto 2016 (che potete visionare qui) , siamo venuti a conoscenza del fatto che attualmente a mascalucia ci sono 5 mutui accesi e tuttora vigenti.



I più recenti, risalgono al 2006, e sono i seguenti:

1) acceso il 25/10/2006 attraverso l'istituto per il credito sportivo per " Lavori di adeguamento campo calcio comunale Bonaiuto" un mutuo di 250 mila euro che scadrà con la fine di quest'anno. In questo caso, la somma da restituire con gli interessi, arriva a più di  309 mila euro, con un importo della rata di ammortamento pari a euro 15.474,23. 

lunedì 17 ottobre 2016

Mascalucia: La lotta all'ABUSIVISMO passa dalla discriminazione politica.


Il 13 Ottobre arriva in Consiglio Comunale il Regolamento per l'applicazione delle sanzioni amministrative nel merito degli abusi edilizi.
Il M5S presenta 6 emendamenti a prima firma, accompagnati dalle firme di altri Consiglieri di opposizione. 

Gli emendamenti miravano ad innalzare le sanzioni, in quanto in commissione si riscontrava che le cifre proposte fossero basse, si introduceva la possibilità di RATEIZZAZIONE non presente nella proposta e si stabiliva che le sanzioni da applicare tra il 2014 (anno di entrata in vigore del Decreto di riferimento) e  l'entrata in vigore del Regolamento Comunale, fossero valutate in funzione dell'aumento di superficie e volume dell'abuso edilizio, diversamente da come proposto nel regolamento, dove si applica il minimo di legge (2000 euro). Cosa per noi inconcepibile.

venerdì 30 settembre 2016

"Le Ragioni del NO" Mascalucia 10 settembre 2016 #lacostituzioneNOnsitocca






L'evento del 10 settembre 2016 ha visto in Piazza Municipio a Mascalucia, la presenza di tanti cittadini, simpatizzanti, attivisti e Portavoce del M5S.

Questo incontro pubblico è stato un momento di confronto e di informazione  con i cittadini  delle nostre attività politiche locali e nazionali

Non sono mancati i momenti di intrattenimento,  di comicità, musica, arte in svariate forme. I premi  sorteggiati alla fine dell'evento sono stati volontariamente messi in palio da parte di esercenti, professionisti e comuni cittadini. Non è mancata la presenza di gazebo con vendita di prodotti a Km zero, sculture fatte a mano e prodotti naturali per la cura della persona.




Sono intervenuti: 

La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto, l'attivista Febronia Cascio che ha moderato l'evento, l'attivista Salvo Sapienza, il Portavoce al Consiglio Comunale di Pedara Nuccio Tropi, l'attivista Fabio Mavilia, il signor Pietro Crisafulli di Risvegli ONLUS, le Portavoce all'ARS Gianina Ciancio e Angela Foti, la portavoce al Consiglio Comunale di San Giovanni la Punta Giusy Rannone, il giornalista Massimo Scuderi e infine un bellissimo intervento sulle "Ragioni del NO" del Portavoce al Senato Mario Giarrusso.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito con la loro presenza e la loro partecipazione a rendere indimenticabile questa giornata:
Pippo Patanè con i suoi esilaranti momenti di Cabaret, Rosario Diamante con le sue vignette di satira politica, Giancarlo lo Presti per l'intervallo musicale e il supporto logistico, il gruppo musicale PROTOTIPO  per i fantastici brani inediti, Salvo D'Angelo, Carmelo Campo e Mario Lazzaro per il supporto logistico, Zona3 per le foto... 


martedì 27 settembre 2016

TRASPORTO SCOLASTICO (NON PER TUTTI) UN DIRITTO NEGATO?

Dopo due settimane dall’inizio dell’anno scolastico, nessuna soluzione pare sia stata trovata       dall’ Amministrazione Leonardi, per risolvere il disagio di circa settanta famiglie, che quest’anno si sono ritrovate a non poter usufruire del servizio di scuolabus per i ragazzi non in obbligo scolastico.

Gli stessi scuolabus, utilizzati negli anni precedenti per lo stesso servizio, da quest’anno, senza una precedente comunicazione alle famiglie, che avrebbe consentito loro di organizzarsi per tempo, smettono di ricoprire il servizio di trasporto per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni del Concetto Marchesi ( con la riforma della scuola l’età dell’obbligo è esteso al secondo anno del secondo ciclo).

Da una richiesta di accesso agli atti fatta a Giugno 2016, al fine di avere contezza della dotazione dei mezzi in uso al Comune di Mascalucia, sappiamo che l’Ente attualmente possiede 13 Scuolabus, immatricolati tra il 1991 e il 2009, 12 dei quali in uso e regolarmente revisionati.

Da una attenta visione delle carte di circolazione dei mezzi, in tutte, risulta specificata la destinazione dell’uso. Per cui ad esempio, dalla carta di

sabato 27 agosto 2016

COMUNICATO POLITICO BILANCIO 2016


Viene approvato “per il rotto della cuffia” il bilancio di previsione 2016 in seduta di prosecuzione, dopo la mancanza del numero legale in prima convocazione, avvenuto per la vera e propria FUGA dei pochi consiglieri di maggioranza presenti in aula per evitare la bocciatura della proposta di delibera. Bocciatura che avrebbe portato all’attivazione delle procedure previste dal commissariamento, relativamente alla sospensione e decadenza del consiglio comunale. 


La mancanza dei numeri della maggioranza si conferma ancora una volta anche durante l’approvazione del Bilancio in terza convocazione, dove per Regolamento il numero necessario per la validità della seduta è dato dalla presenza di 1/3 del Consiglio. Nel caso di ieri 26 Agosto 2016, il Bilancio è stato approvato da soli 9 Consiglieri di maggioranza rispetto agli 11 necessari per una normale convocazione.

Ciò conferma, indipendentemente dalla MATEMATICA mancanza di alcune figure della minoranza (che se presenti avrebbero messo seriamente a rischio la decadenza del Consiglio), che questa Amministrazione non ha una maggioranza. 

Assente il PD dall’aula il quale il giorno prima esprimeva totale disaccordo contro l’amministrazione.


Non è stato possibile ancora una volta esprimere in un normale dibattito politico le ragioni del nostro NO. Li condividiamo qui con Voi pubblicamente.


La Giunta Municipale ha deliberato il Bilancio in data 4 Agosto 2016 mentre il 9

lunedì 8 agosto 2016

NUCLEO DI VALUTAZIONE: in tre anni RADDOPPIANO i membri...E I COSTI


Con la Determinazione Sindacale n.10 del 28.04.2016 l'ORGANISMO UNICO DI VALUTAZIONE viene integrato di un' altro componente. Arriviamo così a QUATTRO componenti ESTERNI e ad un componente interno nella figura del PRESIDENTE dell'Organismo.

Nella Determinazione si legge infatti che l'Organismo Unico di Valutazione, composto da tre soggetti esterni, viene integrato da un ulteriore componente esterno...e...in attesa di individuare un ulteriore componente, in tal caso si arriverebbe a 5 soggetti esterni ed uno interno, come potete leggere qui sotto in uno stralcio della Determinazione e qui nell'Atto integrale:





Ma cosa è il Nucleo di Valutazione e di cosa si occupa?

Troviamo le risposte nel vigente REGOLAMENTO PER LA VALUTAZIONE DEL PERSONALE SUL FUNZIONAMENTO DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE  approvato con Delibera di Giunta Municipale n. 121 del 03/10/2011 che  definisce la struttura, i compiti e le  modalità organizzative del Nucleo di valutazione  e che in breve ha  funzioni di valutazione del personale, di controllo di gestione strategico, di controllo di regolarità amministrativa e di qualità dei servizi (art.19)

Quindi nel nostro Comune una squadra di tecnici composta da 4 membri esterni e uno interno,  definisce, propone, monitora, comunica

martedì 26 luglio 2016

MASCALUCIA: La lenta agonia dei nostri RANDAGI



Questa NOTA POLITICA non fa onore a nessuno ma le cose vanno dette.

I cani di via Alcide de Gasperi
L’anno scorso in estate ci fu un gran parlare per la situazione che si era venuta a creare in alcuni terreni privati, in cui branchi di cani sostavano e proliferavano e insieme a loro anche la rogna... malattia che i volontari a loro spese cercarono di contenere.

Ci si mosse in emergenza (con un rischio epidemia) e vennero in soccorso le associazioni, anche a suon di Esposti, di cui uno fatto dalla Portavoce del M5S locale Agata Montesanto alla Tenenza dei Carabinieri di Mascalucia, per denunciare la situazione. Intervenne l’ASP, si fecero degli incontri tra amministrazione e volontari, si parlò di sterilizzazioni, di microchippature, di convenzioni, di iniziative, ecc...

E’ passato un anno da allora e tanti (troppi) che coinvolgono vecchie e attuale amministrazione sulla questione randagismo.

A suon di articoli sui giornali e sul web, annunci, inaugurazioni rigorosamente rumorose abbiamo visto la nascita dell’ Ufficio dei Diritti degli Animali, di annunciate politiche di sensibilizzazioni, di terreni comunali da affidare ai Tutori...ma cosa c’è di reale in tutto questo?

Ci sono Comuni virtuosi e Comuni non virtuosi, qualcuno si chiede da cosa dipenda, se la colpa è dei cittadini o di chi amministra? 

Potrebbe essere di entrambi...

Noi pensiamo che chi amministra è responsabile due volte: uno perché deve decidere e fare e l'altro perché deve indirizzare verso una filosofia di vita e di civiltà.

Inoltre, quando si parla di esseri viventi tutto ciò ha una valenza e un peso maggiore e allora ci si pone una domanda:    "Il Comune di Mascalucia sul fenomeno del randagismo è virtuoso?".

Dal giorno del suo insediamento ai giorni d'oggi ha combattuto il randagismo? Ha questa virtù?

La risposta è NO! 

E' no perché tutto quello che è stato messo in campo sino adesso dall'Assessore con delega al randagismo Sonia Grasso e supportato dalla Giunta Municipale, seppur sostenuto  da azioni dall'aspetto concreto, non hanno alla fine apportato nessuna soluzione al problema. 

le azioni intraprese dall'amministrazione sul problema del randagismo e in generale sulla tutela degli animali  sono state:

- Ufficio dei diritti degli animali (all'interno del Parco Manenti) : Solo l'acquisto del lettino in acciaio ha avuto un costo di 500 euro. Dopo due mesi di

domenica 17 luglio 2016

NASCE IL CANALE TELEGRAM DEL M5S MASCALUCIA




IL MOVIMENTO 5 STELLE DI MASCALUCIA SI DOTA DI CANALE TELEGRAM 

La portavoce Agata Montesanto, consigliere comunale del M5S di Mascalucia e gli Attivisti del locale Meetup Amici di Beppe Grillo, si dotano, tra i primi in Sicilia, di un "Canale Telegram" per sponsorizzare notizie del mondo pentastellato locale.

Per i pochi che ancora non conoscono la famosa chat per smartphone, tablet e PC, denominata "Telegram", diciamo che si tratta di una validissima applicazione di chat istantanea per apparecchi mobili e PC. Questa applicazione ha la particolarità di essere prodotta sotto licenza libera GPL, quindi nasce e si aggiorna rimanendo a disposizione dell'utenza anche per mezzo del suo listato totalmente Open Source. 
Telegram nasce libera e lo sarà per sempre.
Ovviamente l'applicazione è liberamente scaricabile per tutti i sistemi mobili, senza che ciò implichi alcun esborso economico. Stesso discorso vale per le applicazioni utilizzabili da PC e scaricabili a partire da questo link. Una volta scaricata l'applicazione, per "mobile" o per "PC", basta loggarsi immettendo il codice che ci verrà inviato al numero di telefono che segnaleremo all'atto dell'attivazione.
Telegram sarà una delle future piattaforme privilegiate per l'Home Chatting!!

Il canale Telegram del M5S Mascalucia è raggiungibile, dopo aver scaricato l'applicazione, all'indirizzo "https://telegram.me/m5smascalucia". Il canale Telegram rappresenta una sorta di pagina a cui chiunque può accedere, nella