martedì 24 maggio 2016

MASCALUCIA SALDO CASSA IN ROSSO ecco i dati

Il 22 Aprile 2016 con protocollo n.11724 la nostra Portavoce ha richiesto copia del saldo di cassa degli anni 2012, 2013, 2014, 2015, 2016

Il 23 Maggio 2016 con protocollo n. 14694 è arrivata  la risposta del Capo Area Servizi Finanziari, che potete vedere nelle immagini poco più sotto e nelle quali si evidenza un crescente saldo negativo dell’Ente.

Ritenuto utile, relazionare in seduta pubblica e alla presenza dei Funzionari preposti e dell’Amministrazione Comunale, circa i motivi che hanno determinato tale deficit, è stato richiesto di inserire al prossimo Consiglio Comunale, la discussione  in aula consiliare sulla situazione di cassa, tale che tutte le forze politiche possano partecipare ed esprimersi.

Di seguito il saldo di cassa che è stato comunicato dall'Ente:

Saldo al mese di Aprile 2016: -2.406.432,62 ( somma del negativo di -588.384,84-1.818.047,78=-2.406.432,62)





 - Saldo di cassa al 31.12.2015:


- Saldo al 31.12.2014:


- Saldo al 31.12.2013:


- Saldo al mese di settembre 2012: +4.183.915,12



La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia

giovedì 19 maggio 2016

UNA "FIRMA" E UN "NO" PER UN'ITALIA ONESTA


PERCHÉ È IMPORTATE LA TUA "FIRMA" E IL TUO "NO"

Riteniamo che, dopo l'approvazione della nostra Carta Costituzionale nel lontano 1948, l'attuale riforma costituzionale sia uno degli atti più importanti per il quale tutti noi Italiani saremo chiamati a decidere cosa ne sarà del nostro futuro e di quello delle generazioni a venire
Si passerà da un sistema di governo, come l'attuale, altamente democratico ad un sistema di comando riservato a pochi, escludendo dalla vita parlamentare Le Minoranze, ma anche i componenti della stessa coalizione vincente. Insomma il potere governativo e parlamentare, quindi legislativo, in mano a pochi. Per questo motivo il M5S voterà NO al referendum costituzionale di ottobre, opponendosi all'entrata in vigore di questa Modifica Costituzionale.

È per tale motivo e per i rischi che l'approvazione di una tale riforma comporterebbe per tutti i Cittadini Italiani che il Movimento 5 Stelle si sta adoperando per la RACCOLTA FIRME per indire 3 referendum che riguardano le seguenti modifiche all'attuale riforma costituzionale:
  • Modifica della forma di governo, del Senato e dei rapporti Stato-Regioni. Abolizione del CNEL
  • Abrogazione del premio di maggioranza per l'elezione alla camera dei deputati
  • Abrogazione dei capolista bloccati nell'elezione alla camera dei deputati

PER SAPERNE DI PIÙ E PER FIRMARE TI INVITIAMO A PRESSO I NOSTRI BANCHETTI O PRESSO LA NOSTRA SEDE SITA IN VIA SCALILLA 38 A MASCALUCIA, SECONDO IL SEGUENTE CALENDARIO
Giovedì 19 e 26 Maggio e 2, 9 e 16 giugno 2016 dalle ore 10,00 alle ore 12,00, presso adiacenze area mercatale;
 
Sabato 21 e 28 Maggio e 4, 11 e 18 giugno 2016 dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00, presso piazza Umberto, Corso San Vito e Piazza centrale Massannunziata;


Domenica 22 e 29 Maggio e 5, 12 e 19 Giugno, dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00, presso piazza Umberto, Corso San Vito e Piazza centrale Massannunziata.


Tutti i Mercoledì e Giovedì presso via Scalilla 38, Mascalucia.


I LUOGHI ESATTI SARANNO PUBBLICATI ALL'INTERNO DELLA NOSTRA PIATTAFORMA MEETUP A QUESTO INDIRIZZO



Ti informiamo inoltre perché al referendum Costituzionale di ottobre è necessario VOTARE NO !!!!
  1. IL SENATO RESTA, NON VIENE ABOLITO: la struttura del Senato resta in piedi così com’è. Con i propri uffici, personale, costi di gestione e di manutenzione. Tutti li attuali costi, dunque, resteranno ancora a carico di tutti noi cittadini italiani. Non ci sarà, purtroppo, alcun risparmio dei costi della politica. Così come non sono state abolite le Province, allo stesso modo non verrà abolito il Senato.
  2. ANCORA DIARIA PER I NUOVI SENATORI E QUINDI DOPPIO STIPENDIO: i futuri senatori che verranno a Roma due o tre giorni alla settimana per il “dopolavoro” al Senato verranno pagati per trasferte, alloggi e collaboratori e percepiranno, inoltre, la loro beata DIARIA. Inoltre potrebbero pensare di approvare una legge per assegnare loro un’indennità e dare diritto ad una pensione d'oro, da parlamentare, dopo soli 5 anni. Senza dimenticare il loro stipendio da sindaco o da consigliere regionale!
  3. NESSUN DIRITTO DI VOTO PER GLI ELETTORI E NIENTE PREFERENZE: i nuovi Senatori non verranno più eletti direttamente dai cittadini, ma nominati dai Consigli regionali e, dunque, direttamente dai partiti politici. Politici che eleggono altri politici, insomma. Viene tolto così il diritto di voto e di preferenza ai cittadini in totale violazione al principio costituzionale secondo il quale "la sovranità appartiene al popolo".
  4. LA FINTA DELLE LEGGI VELOCI E DELLA FINE DEL BICAMERALISMO: non ci saranno leggi più veloci. Questa è un'altra bugia. La riforma prevede, infatti, che tante materie dovranno passare sempre sia dalla Camera sia dal Senato, oltre al fatto che ci saranno fino a 10 diversi procedimenti di formazione delle leggi (ordinario, bicamerale, d'urgenza, su richiesta del Senato, ecc.) che rallenteranno, inevitabilmente, i lavori. La cosiddetta Legge Boccadutri, che dava milioni e milioni di finanziamenti pubblici ai partiti, è stata approvata in un giorno lavorativo! L’odiata Legge Fornero, è stata approvata in poco più di due mesi, a conferma del fatto che quando c'è la volontà politica le leggi si fanno in fretta, non si aspettano anni.
  5. I NUOVI SENATORI SONO LA CLASSE POLITICA PIÙ CORROTTA DEL PAESE: il nuovo Senato sarà composto da 100 senatori nominati tra Consiglieri regionali (ben 74) o Sindaci (21), ovvero l'espressione della classe politica più corrotta, più indagata ed inquisita del paese che metterà piede in Parlamento. Se la scorsa legislatura si è chiusa, infatti, con circa il 10% dei parlamentari indagati, condannati o arrestati per corruzione, concussione, truffe e abuso d’ufficio (in totale 90 di cui 59 del Pdl, 13 del Pd e 8 dell’Udc), nello stesso periodo, gli amministratori locali coinvolti da inchieste giudiziarie per gli stessi reati sono stati circa 400 (di cui 110 solo del PD).
  6. LA COSTITUZIONE DEFORMATA DA CONDANNATI E PLURINDAGATI: Ricordiamo che nel 1946 a scrivere la nostra Costituzione furono persone del calibro di Pietro Calamandrei, Benedetto Croce, Alcide De Gasperi. Oggi a metterci le mani per riscriverla è stata una maggioranza di parlamentari coinvolti in inchieste giudiziarie come Verdini, Formigoni, Azzollini, Bilardi, Aiello, Caridi, Barani, Conti, Scavone, Di Biagio, Gentile. Stiamo parlando di condannati o indagati o coinvolti in varie inchieste giudiziarie per reati come associazione a delinquere, corruzione, frodi, voto di scambio politico, bancarotta, concussione, finanziamento illecito, omesso versamento all'erario, abuso d'ufficio, peculato e tanto altro ancora.
  7. IMMUNITÀ PARLAMENTARE PER I SENATORI: non solo, dunque, la riforma è stata scritta da plurindagati e farà entrare in Senato esponenti della classe politica più corrotta nel Paese ma, addirittura, sia i Sindaci che i Consiglieri regionali, una volta messo piede in Parlamento, godranno di tutte le immunità parlamentari previste dalla legge. Difficilmente, quindi, potranno essere perseguibili dalla Magistratura per i propri reati. Non potranno, dunque, essere perquisiti, intercettati e arrestati senza autorizzazione di Palazzo Madama. Per loro, è un vero e proprio condono politico.
  8. I NUOVI SENATORI SENZA ALCUN VINCOLO DI MANDATO: i nuovi Senatori potranno fare quello che gli pare in Parlamento. Non rappresentano in alcun modo gli enti territoriali dai quali sono stati eletti e non avranno alcun vincolo di mandato nei confronti dei cittadini. Risponderanno solo ai loro partiti politici di appartenenza, dai quali saranno costantemente ricattati e dai quali sono nominati. E soprattutto, data la loro frequente presenza a Roma, anche per maturare più diaria, è probabile che si allontanino dalle esigenze dei cittadini dei loro territori. Come Sindaci di città e Consiglieri di Regioni avrebbero altro a cui pensare!
  9. PARLAMENTO DI RICATTATI: con il sistema di politici che eleggono altri politici si instaura un evidente sistema di ricatti, tra partito ed eletto, ad esclusivo danno dei cittadini.
  10. GRAVI SQUILIBRI SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI: questa riforma così come scritta, insieme alla legge elettorale approvata di recente, produrrebbe effetti devastanti su tutti gli altri organi costituzionali. Infatti, il rischio è che un solo partito politico (al quale viene assegnato un premio di maggioranza abnorme) determini dal solo sia l'elezione del Consiglio Superiore della Magistratura, sia dei giudici della Corte costituzionale, sia dello stesso Presidente della Repubblica. In pratica tutti i poteri andrebbero a un solo partito, deformando così l'equilibrio della nostra Costituzione e politicizzando gli organi che dovrebbero garantire la Costituzione.
  11. CONTROLLO E BAVAGLIO PER I CITTADINI: con questa riforma le firme necessarie per presentare una legge di iniziativa popolare passano da 50 mila a 250 mila. E’ un altro chiaro tentativo di controllo dei cittadini, perché evidentemente ne hanno paura.
  12. COSA VUOLE IL MOVIMENTO 5 STELLE: il M5S ha chiesto il dimezzamento del numero dei parlamentari, non solo per il Senato, ma anche per la Camera dei Deputati. Ha chiesto che i cittadini abbiano diritto di voto e di preferenza ad eleggere direttamente i senatori. Ha detto no ai condannati in Parlamento. Ha detto stop ai vitalizi per i condannati in parlamento. Ha chiesto la riduzione delle indennità e degli stipendi dei parlamentari. Ha detto no all'immunità per i parlamentari. Si è battuto per un parlamento pulito: per noi, i condannati sono in candidabili. Ha chiesto la decadenza dalla carica di parlamentare in caso di assenza ripetuta. Ha chiesto la decadenza dei Senatori sottoposti a processo penale. Si è battuto per l'inserimento dei referendum consultivi, propositivi e di indirizzo e per il referendum confermativo per le revisioni della Costituzione ed ha chiesto l'eliminazione del quorum per i referendum abrogativi e per le leggi popolari . Nel caso dei referendum, eliminare il quorum significa anche valorizzare quei cittadini che, con grande responsabilità e senso civico, vanno a votare.

AIUTACI A MANTENERE INTATTA LA DEMOCRAZIA ITALIANA CHE I NOSTRI PADRI CI HANNO DONATO ! ! ! !

TI ASPETTIAMO IN VIA SCALILLA 38, A MASCALUCIA

Agata Montesanto Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia
Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia

sabato 7 maggio 2016

SETTIMO CO-Emendamento...NON RUBARE.




A firma dei Consiglieri Rizzotto, Mondelli, Marchese e Tropea Capigruppo di maggioranza, nei giorni scorsi è stato approvato l'unico emendamento con pareri favorevoli espresso in Consiglio.

Precedentemente ne erano stati presentati 6 (tre dal PD e tre dal M5S), acquisiti in aula di Consiglio E QUINDI senza i pareri necessari da parte dei Capi Area Tecnico e Finanziario. Ragion per cui il Sindaco chiedeva una sospensione, fatta propria dal Presidente del Consiglio Alfio D'Urso, al fine di redigere i pareri necessari.

Un'ora e mezzo di sospensione.

Ripreso il Consiglio vengono letti i pareri espressi, come detto sfavorevoli, sia tecnico che finanziario e vengono tutti bocciati dal Consiglio.

Fine della storia? No...

...Perchè ecco che spunta il SETTIMO EMENDAMENTO  acquisito dal Presidente in quel momento e già MUNITO DI PARERI.

I miracoli possono accadere.

Il Presidente del Consiglio Alfio D'Urso saprà sicuramente indicarmi come sia possibile sospendere un Consiglio Comunale per un'ora e mezza con la motivazione di dover acquisire i pareri necessari per i 6 emendamenti per poi, alla ripresa del Consiglio acquisirne un settimo, già munito di pareri...

PRESIDENTE DA DOVE VIENE FUORI QUESTO PARERE?
COSA E’ SUCCESSO DURANTE LA SOSPENSIONE?
PERCHE’ IL GIORNO PRIMA IN COMMISSIONE CONGIUNTA NON MI E’ STATO SPIEGATO IL MODO DI “FAR PASSARE TECNICAMENTE” L’EMENDAMENTO?

Cosa è successo durante la sospensione? Lo vorremmo sapere. Come vorremmo sapere se è normale amministrazione che si lavori ai pareri nella stanza del Sindaco alla sua presenza e a quella di qualche Consigliere di maggioranza...

Fatto sta che il SETTIMO EMENDAMENTO altro non è che DUE EMENDAMENTI del M5S BOCCIATI in aula e ripresentati in altre spoglie "tecniche" dalla MAGGIORANZA.
Quinto emendamento con pareri sfavorevoli bocciato in aula


Sesto emendamento con pareri sfavorevoli bocciato in aula


Settimo emendamento con pareri favorevoli approvato in aula

Grazie a questo, è stato votato favorevolmente (anche da me) il settimo emendamento e in tal modo è stata inserita in maniera “opzionale” la possibilità che la futura ditta che  gestirirà i rifiuti per i prossimi 7 anni, possa (come non possa) introdurre il lavaggio e la disinfezione delle strade e la raccolta delle carcasse.

Secondo noi, erano servizi necessari alla quale l'amministrazione avrebbe già dovuto pensare da tempo.

Quello che è nato come "un colpo basso" uno "smacco politico" tra risatine (Sindaco incluso), e compiacenza e supporto dei funzionari, si trasforma alla fine in un risultato, che per me è questo:

" Alla fine vi facciamo fare comunque quello che vogliamo a vantaggio della Cittadinanza, che ve ne rendiate conto...o no".

In Alto i Cuori dunque, si va avanti. 

Agata Montesanto Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia
Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

martedì 19 aprile 2016

"Le Strade di Lei" MOZIONE APPROVATA

Il 7 Aprile 2016 all’unanimità dei Consiglieri presenti è stata approvata la Mozione presentata dalla Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto del M5S e proposta dall'attivista del Meetup Amici di Beppe Grillo, Emanuela Tropea, denominata “le strade di Lei”
E’ un proposta che intende provvedere all’intitolazione delle traverse e delle strade del territorio di Mascalucia, attualmente senza nome, a donne che si sono distinte per rilevanza locale, regionale e nazionale.

L’assegnazione dell'odonimo avverrà attraverso un dibattito cittadino che favorisca la partecipazione al procedimento amministrativo di cittadini, enti ed associazioni, promuovendo anche nel settore scolastico la presente iniziativa attraverso l’indizione di concorsi di idee tra studenti che si potranno confrontare sulle scelte di nomi di donne da assegnare alle strade Cittadine.



A Mascalucia, come in tante altre città, su 440 strade ( dato da aggiornare riferito agli anni antecedenti il 2011) solo 3 odonimi sono relativi a donne realmente esistite e significative dal punto di vista culturale e storico: Grazia Deledda scrittrice 1871-1936, l’insegnante Concetta Pavia e Giacinta Pezzana attrice 1841-1919.
  
Il dato corrisponde a circa lo 0,68%, sul totale.


In molte città italiane si è aperto un dibattito sul tema della denominazione delle strade posto al centro della discussione cittadina da un gruppo di donne denominato "Toponomastica femminile“.

L'iniziativa di pensare alla toponomastica cittadina in modo da riequilibrare i rapporti di genere rappresenta una nuova ed imparziale prospettiva dell'azione amministrativa.

In tal senso si è ritenuto utile proporre di avviare un vero e proprio percorso culturale che possa portare a pensare il procedimento di assegnazione di un odonimo anche attraverso iniziative, manifestazioni e convegni culturali locali che possano avere ad oggetto l'approfondimento delle figure femminili che sono state protagoniste del nostro paese ed in particolare del nostro Territorio.

Con questa Mozione approvata, salgono a 17 le MOZIONI fino ad ora presentate e pubblicate sulla nostra PIATTAFORMA MEETUP 


e sul nostro SITO

Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia
Il Portavoce Agata Montesanto

giovedì 14 aprile 2016

Addio ad un caro Amico...





Stilare un'analisi di quello che il Movimento 5 Stelle è stato ed è diventato, a poca distanza dalla scomparsa di Gianroberto Casaleggio, è necessario per donarci un momento di riflessione sulla figura importate di quest'Uomo e ciò che Egli ha significato per la nascita del nostro movimento e quindi per il miglioramento di tutti noi.

La figura di Casaleggio, apparentemente timida e riservata, in contrapposizione con quella spudorata e coinvolgente di Beppe Grillo, non va vista secondo l'impatto che Egli aveva sui media, ma esattamente al contrario. Era Lui che con le sue graffianti e intuitive pubblicazioni, trascinava i media verso nuove intuizioni e soluzioni politiche, confezionate ad arte e in controtendenza con quelle che si sono inseguite per anni.

Il Suo incessante lavoro, apparentemente scontato, di grande comunicatore, si materializzava nel sogno di vedere realizzata una classe politica nuova, onesta, pregna di quei valori che contraddistinguono i componenti di un popolo democratico la cui forza è la rappresentanza da ogni suo singolo componente.
Mettere in atto tutta questa macchina che ha premesso a milioni di cittadini di riconoscersi sotto un unico simbolo, in contrapposizione ad una politica dei partiti ormai obsoleta, non può essere addebitabile ad un individuo qualunque, ma solo a coloro che appartengono alla "Classe" dei Geni.

Il solco che ha tracciato, siamo certi, segnerà per tanto tempo a venire un percorso che verrà seguito da altre forze politiche nuove ed innovatrici. Si guarderà a questo progetto come il capostipite di tanti altri progetti sociali che cambieranno il modo di vedere uno stato, ma soprattutto un modo originale di far sentire tutti i suoi componenti come una unica e indissolubile Comunità.

Tutto questo è stato tracciato dalla comunicazione di Gianroberto Casaleggio!!

Nessuno di noi si aspettava di vedere un giorno avverarsi un tale sogno. Di incontrare altri Cittadini mossi dagli stessi ideali. Soprattutto nessuno si aspettava che tanta gente onesta e pulita costituisse una parte così ampia della Cittadinanza Italiana. A Lui va certamente questo averci resi consapevoli. A Lui va certamente il merito di aver saputo comunicare al mondo "perso" della politica partitica che una enorme e consapevole parte del Popolo Civile Italiano, non solo è stato in grado di organizzarsi, ma ha saputo con competenza e spirito di servizio contrapporsi all'insana e falsa politica democratica. Ci ha resi consapevoli, comunicando giorno per giorno la nostra voce al mondo intero, che esistiamo, che siamo in grado di autogovernarci, che abbiamo straordinarie competenze per farlo.

Assieme a Beppe Grillo, ci hanno dato quella consapevolezza che abbiamo sempre avuto, ma che artatamente il sistema partitocratico obsoleto ci ha fatto credere essere riservata a pochi. Grazie a loro ci siamo resi conto che le soluzioni alle problematiche sociali non sono prerogativa di una classe privilegiata. Un qualunque Cittadino che abbia le competenze per farlo, può riconoscere un problema, ma oltremodo proporne la soluzione.

La strada tracciata da questo straordinario personaggio non può essere smarrita da quanti vorranno seguirla solo perché è prematuramente scomparso. Ha talmente illuminato i bordi del selciato che ha tracciato e reso reale la meta politica da raggiungere, che altro non rimane che seguirne le orme per non smarrirsi lungo il tragitto.

Un genio, un Uomo che ha reso migliore la società in cui ha vissuto, non muore, poiché rimangono vive le Sue idee. Il suo ricordo non può che essere annoverato tra i grandi personaggi che hanno innovato e fatto progredire la società in cui vivevano e quella delle future generazioni.

Un sentito ringraziamento, ad un Uomo indimenticabile che porteremo per sempre tra i nostri cuori, giunge dal M5S di Mascalucia (CT).

Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia
La Portavoce Agata Montesanto

lunedì 21 marzo 2016

Sensibilizzazione Itinerante - Pulizia e discerbamento Vie Pavese, Vittorini, Maretti.



Dopo l'evento del Villaggio del Sole, i cui fatti sono stati riportati in questo articolo, ci occupiamo adesso della sensibilizzazione, su richiesta di alcuni cittadini del luogo, della pulizia e del discerbamento delle vie Cesare Pavese, Elio Vittorini e Crocifisso Maretti. Vie indicate con le frecce gialle nell'immagine presa da Google Maps pubblicata sopra.
Come si può vedere dalle foto allegate  sotto, alcuni cittadini della zona ci hanno segnalato le mancate pulizie e discerbamento dei bordi stradali.


Via Crocifisso Maretti

Via Cesare Pavese

Via Elio Vittorini

Come sempre, vi raccontiamo solo i fatti occorsi e nient'altro.

In data 13 marzo 2016, viene aperto l'evento pubblico Facebook che annuncia la pulizia e il discerbamento a mano delle vie in oggetto da parte dei volontari del locale Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia e della portavoce del M5S di Masscalucia, Agata Montesanto.

In data 15 marzo 2016 viene protocollala la richiesta di autorizzazione per l'opera di volontariato.

Il 15 marzo 2016 ci viene inviata una nota da parte dei LL.PP. in cui l'Area si definisce non competente per la pulizia stradale, l'atto e visionabile qui. Mentre non ci perviene risposta da parte della Polizia Municipale.

Giovedì 17 marzo 2016 la Mosema effettua la pulizia delle strade ritirando i rifiuti abbandonati in terra.

Venerdì 18 marzo 2016 la stessa,  procede al discerbamento dei bordi stradali.

Il tutto come meglio evidenziato nelle foto sottostanti.

Via Crocifisso Maretti

 Via Cesare Pavese

 Via Elio Vittorini


Come previsto, ci siamo recati sabato 19 marzo 2016, nei luoghi, incontrando diversi Cittadini. 
Ancora una volta, abbiamo potuto constatare nel volto dei residenti, la meraviglia nel vedere spazzata e diserbata la propria via, eppure questo costo viene puntualmente pagato nella tassa sui rifiuti ANCHE se non effettuato come regolarmente previsto.



Tra le tante lamentele quelle che più ci colpiscono sono quelle rivolte ad un "servizio di pulizia pubblica munito di un calendario che è solo sulla carta".

Per adesso ci fermiamo qui ma non abbiamo ancora finito...


Alla prossima opera di sensibilizzazione....."itinerante".

Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia
La Portavoce Agata Montesanto

giovedì 3 marzo 2016

Il M5S Mascalucia presenta DIFFIDA AL COMUNE

Una Diffida a procedere sulla realizzazione di un Impianto di Distribuzione Carburante in via Pulei, Mascalucia, è stata presentata giorno 29 Febbraio 2016 dalla Portavoce Agata Montesanto. 

"Per diverso tempo ho seguito attraverso richiesta di accesso agli atti e presentando un'Interrogazione, la dinamica procedurale per l'attivazione di questo impianto ed essendo scaturite diverse perplessità, ho ritenuto opportuno coinvolgere la Portavoce all' ARS Gianina Ciancio e l'avv. Simona Suriano per richiedere opportuna documentazione pervenuta alla Regione Siciliana ai fini dell'apertura dello stabilimento in questione e presentare una Diffida rivolta alla Giunta Municipale, all'Area Urbanistica e al SUAP. Non escludo, di  presentare un Esposto alla Procura della Repubblica, qualora  reputassi esistessero estremi di illiceità nella condotta delle parti coinvolte, al fine di richiedere i dovuti accertamenti".

I punti ad essere evidenziati riguardano la procedura amministrativa e urbanistica, la Tutela all'ambiente e la "condotta" del proprietario del terreno che risulta attualmente agli arresti domiciliari per i reati di cui è accusato, motivo per cui, si chiede anche per questo all' Amministrazione, di vagliare bene l’opportunità e le conseguenze del rilascio di ogni ulteriore autorizzazione. 

Inoltre si sollecita la Giunta  a deliberare quanto prima lo schema di regolamento denominato Piano urbano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti”. Bozza esistente e trasmessa alla Giunta da oltre 2 anni ai fini della predisposizione delle delibera, per l'approvazione finale in  Consiglio. 

Di seguito il testo integrale: 


Al Sindaco del Comune di Mascalucia
Alla Giunta Municipale
Al Capo Area Urbanistica
Al Responsabile del SUAP
Oggetto: Diffida a procedere sulla “Realizzazione di un impianto di Distribuzione Carburante (IDC) in via Pulei, in catasto foglio di mappa 8 part.lla 256; Mascalucia (CT).

La sottoscritta Agata Montesanto n.q. di Consigliere Comunale di Mascalucia,
Visto il prot. n. 28982 del 28.10.2015 ad oggetto: “richiesta di accesso agli atti per documenti inerenti ad autorizzazione di nuovi impianti di distribuzione di carburanti” in cui la sottoscritta ha richiesto copia di tutti gli atti inerenti le richieste pervenute a questo Ente in merito all’apertura di nuovi impianti di distribuzione di carburanti nel nostro territorio e relativi atti rilasciati dagli uffici preposti.
Visto il riscontro alla nota prot. 28982 del 28.10.2015, prot. 33241 del 04.12.15 inviato alla sottoscritta da parte dell’ufficio servizi produttivi/SUAP, con il quale mi venivano rilasciate copie delle seguenti note connesse alla problematica:
- nota prot. 26535 del 22.10.2014 del Comando di Polizia Municipale
- nota prot. 5253 del 27.02.2015 Edilizia Privata- Area Urbanistica
- nota prot. 5815 del 05.03.2015 del SUAP
- nota prot. 22419 del 24.08.2015 di XXXXXXXXXXXXXX proprietario del terreno
- nota prot. 30633 del 12.11.2015 Edilizia Privata- Area Urbanistica

Vista la nota con protocollo n. 28989 del 28.10.2015 ad oggetto: Interrogazione da discutere in Consiglio sul “ Piano  Urbano di razionalizzazione della rete carburanti” in cui la sottoscritta, oltre a richiedere  di conoscere il numero delle istanze attualmente al vaglio degli uffici competenti ,  richiedeva se il Comune intendesse dotarsi al più presto di un “Piano Carburanti”. Si chiedeva inoltre all’Amministrazione se intendesse autorizzare nuovi impianti in mancanza del sopracitato piano.

Vista la Deliberazione di Consiglio Comunale n.136 del 10.12.2015 ad oggetto: Interrogazione prot. n. 28989 del 28.10.2015 a firma del Consigliere Montesanto avente ad oggetto “Piani Urbani di Razionalizzazione della Rete Carburanti”, nella quale la sottoscritta  riceveva le risposte dell’area urbanistica prot. n. 29609 del 04.11.2015 e dell’ufficio servizi produttivi prot. n.30750 del 13.11.2015 e nel quale l’amministrazione auspicava  l’approvazione del suddetto regolamento e la sottoscritta riteneva altresì opportuno alla luce di quanto detto, che venissero riviste tutte le autorizzazioni rilasciate.

Vista la nota prot. n. 29609 del 04.11.2015 dell’Area Urbanistica
Vista la nota prot. n.30750 del 13.11.2015 dell’Ufficio Servizi Produttivi

Visto il D.D.S. 3201 U.O.B. 8 S.3 del 09.12.2015 in cui (artt.1 e 2) viene rilasciata concessione della durata di anni 18 (diciotto) per l’esercizio di un impianto di distribuzione carburanti e Metano per autotrazione, ubicato nel Comune di Mascalucia (CT) Via Pulei n.49, in catasto foglio di mappa 8 part.lla 256;

Considerato che, al fine delle attività di controllo e per la tutela del nostro territorio la sottoscritta ha interessato la Deputata Portavoce alla Regione Siciliana Gianina Ciancio a richiedere un accesso agli atti dei documenti sotto elencati

- istanza acquisita dall’assessorato in data 9.12.2013, prot. n.67589, con la quale la ditta XXXXXX s.r.l. con sede legale in S.Venerina (CT) , chiede di essere autorizzata ad installare e gestire un impianto di distribuzione carburanti e metano, sito nel comune di mascalucia (CT) Via Pulei 49 foglio di mappa n.8 part.lla 256;
- parere favorevole espresso dal comando Prov.le dei VV.F. di Catania acquisito al protocollo di quest’Assessorato al n. 9750 del 19.02.2014 e quello riconfermato successivamente con prot. 0012067 del 6.5.2014
- parere favorevole espresso dall’agenzia delle Dogane di Catania acquisito al protocollo di quest’Asssessorato al n. 27551 del 13.05.2014
- la nota prot. n. 61117 del 5.11.2014 e quella integrata successivamente con nota prot. n. 13945 del 10.3.2015, con cui il Comune di Mascalucia certifica l’insussistenza delle ipotesi ostative in ordine:
       - all’art. 6 lettera a,b, c e d , della L.R. n. 97\82
       - all’art. 20 2° comma della L.R. 97\82;
       - all’art.4 del D.M.24\05\2002;
       - all'art. 68 della L.R. 2 del 26\3\2002;
       - all'art. 12 del D.. 45 del 12\6\2003;

Considerato che la sottoscritta esprime diversi dubbi in merito alla realizzazione dell’ I.D.C. ubicato nel Comune di Mascalucia (CT) Via Pulei n.49, in catasto foglio di mappa 8 part.lla 256, sia di carattere tecnico-procedurale, sia di tutela al territorio per i sotto elencati motivi:

- il Comune di Mascalucia è sfornito di un Piano urbano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti, lo strumento urbanistico preventivo obbligatorio  in mancanza del quale,  non sono regolamentate le indicazioni delle zone territoriali omogenee o dei siti prevedibili per la rilocalizzazione e la nuova installazione degli impianti. Con prot. 574  del 10.01.2014, il SUAP trasmetteva al Sig. Sindaco, al Segretario Generale e p.c. al Responsabile Area Servizi Produttivi lo schema di regolamento Comunale di razionalizzazione della rete di distribuzione carburanti, ai fini della predisposizione della proposta di Deliberazione di Giunta Municipale. Ma a distanza di più di 2 anni, il piano non è stato ancora approvato. Intanto però, l’iter procedurale dell’I.D.C. in oggetto è arrivato in fase di ultimazione per il rilascio del  Provvedimento Unico.

-  la nota prot. 30633 del 12.11.2015 dell’area urbanistica, evidenzia la presenza di una strada vicinale ad uso pubblico sul lato est della particella 256 del foglio catastale 8, precedentemente conteggiata impropriamente nella superficie dichiarata disponibile nell’ambito del progetto  di realizzazione dell’IDC.
La nota ritiene, che la ditta XXXXXX debba ripresentare le planimetrie aggiornate sia per quanto riguarda la superficie del lotto, sia evidenziando in progetto la stradella vicinale sul confine est che deve risultare, sia in progetto che di fatto sui luoghi, non ricompresa nella superficie netta del lotto dove deve sorgere l’IDC. Nel caso in cui ci fosse stata l’annessione materiale della stradella vicinale al lotto di intervento, la ditta proprietaria dovrà prima ripristinare lo stato dei luoghi così come da mappa catastale e poi presentare un progetto completo dal punto di vista urbanistico edilizio.  Nella nota si dichiara inoltre che le attestazioni preliminari rese, non dovrebbero essere inficiate a meno di quella relativa all’art. 12 del D.A. n.45 del 12.06.2003 e dell’art. 68 della l.r. 26.03.2002 n.2 che dovranno essere verificate dopo la presentazione di un progetto definitivo , nel quale siano dettagliatamente riportate tutte le misurazioni. La nota conclude dichiarando di non avere ancora ricevuto tramite il SUAP alcun progetto completo e definitivo.
Si aggiunge inoltre che la particella in oggetto si trova in corrispondenza di curva pericolosa in entrambi i sensi di marcia e su strada con pendenza superiore al 5-6% .
In merito all’intersezione di due strade ad uso pubblico si evidenzia che l’installazione di nuovi impianti stradali di distribuzione carburanti non è consentita in prossimità di intersezioni (o triangoli di visibilità), fossi, fermate di mezzi pubblici e lungo tratti di strada in curvaa visibilità limitata ai sensi dell’art. 60 del D.P.R.  n. 495/92.


- l’intervento ricade in una zona priva di destinazione urbanistica (zona bianca) essendo venuto meno il vincolo di rispetto boschivo preesistente , per la trasformazione dell’antistante Bosco di Monte Ceraulo a Parco Urbano. Il Parco  richiede comunque maggiore attenzione circa il rischio incendi, così come risulta nel  “Regolamento per la fruizione del parco Bosco Monte Ceraulo” attualmente in vigore e che all’art.4 “la protezione degli incendi” recita: “L’area boscata di Monte Ceraulo...omissis... è quindi da sottoporre a particolari misure di attenzione all’innesco e propagazione di incendi, anche nei confronti delle abitazioni circostanti.”  In tal senso, la particella preposta ad accogliere l’I.D.C.  si trova proprio di fronte al Parco Bosco Monte Ceraulo.
Le aree adiacenti ai punti vendita dei carburanti, classificati come “impianto insalubre di seconda classe” nel Decreto del Ministero della Sanità del  5.9.1994,  possono presentare problemi non indifferenti per la salute. Come dimostrato nel 2011 da uno studio del Journal of Enviromental Management, vivere entro 100 metri dalle colonnine di benzina espone persone ed animali ad un rischio non indifferente: nei pressi dei distributori infatti esiste una pericolosa dispersione di sostanze inquinanti, un mix di gas combusti e incombusti, polveri sottili e altri composti chimici che arrivano dall’auto in attesa e dai vapori emessi dai carburanti caricati e scaricati dalle cisterne che riforniscono i benzinai, non si può escludere quindi che la realizzazione di tale impianto possa mettere a rischio la tutela ambientale del Parco Bosco Monte Ceraulo,  bene naturalistico di pregio e di valenza ambientale elevato che costituisce un valore fondamentale per la comunità mascaluciese. Proprio nel sito istituzionale del Comune di Mascalucia si trova un’importante sezione  dedicata al Parco Ceraulo in cui si legge: Il bosco, in particolare,  presenta una elevata biodiversità sia per la flora che per la fauna, come una composizione di diversità genetica, specifica (naturale o agricolo zootecnica), ecosistemica, paesaggistica e culturale, caratteristica molto importante che lo rende degno di tutela e di gestione sostenibile”.Lo stesso veniva tutelato dalla Regione Siciliana nel 1993 attraverso un Decreto Assessoriale n.5685 che emetteva “vincolo di immodificabilità temporanea” prorogato poi nel 1997.
Si vuole evidenziare anche che la localizzazione dei nuovi impianti stradali di distribuzione carburante deve essere tale da non impedire la visuale anche parziale dei beni di interesse storico, artistico, architettonico e contesti di valore ambientale; non devono inoltre costituire elemento di sovrapposizione e/o di interferenza con particolari aggregati urbani di pregio architettonico - ambientale. E’ vietata l’installazione di nuovi impianti stradali di distribuzione carburanti sia pubblici sia privati nelle aree di pertinenza o limitrofe ad edifici tutelati ai sensi della Parte II del D.Lgs. 22.1.2004, n. 42 “Codice dei beni culturali e del paesaggio” e nelle zone sottoposte a particolari vincoli di tutela paesaggistica, ambientale, come disposto dall’art. 1 comma 1-bis del  D.Lgs. n. 346 dell’08.09.1999.


- il Comune di Mascalucia non ha chiesto all’autorità competente regionale,  la verifica di assoggettabilità alla V.A.S. ex art. 12 del D. Lgs n. 152/2006 e s.m.i. e art. 8 D.P.R. 8 luglio 2014 n. 23, riguardante il progetto per la realizzazione dell’I.D.C. in oggetto. Ritenuto che il progetto per la realizzazione di un impianto di distribuzione carburanti rientra nella tipologia di piani e programmi che possono avere impatti significativi sull’ambiente e pertanto devono essere assoggettati alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) come prevista dalla Direttiva Europea 2001/42/CE e, relativamente alla stazione di servizio, alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).

- considerato che l’attuale proprietario del terreno in cui dovrà sorgere l’IDC sta scontando agli arresti domiciliari misure cautelari per i reati di cui è accusato, motivo per cui si chiede a codesta Amministrazione di vagliare bene l’opportunità e le conseguenze del rilascio di ogni ulteriore autorizzazione. Anche e soprattutto in considerazione del fatto che lo stesso, risulta, da visura camerale, titolare di un’impresa individuale per l’attività di distribuzione carburante con indirizzo sede via Pulei n.49, Mascalucia; indirizzo coincidente con la particella in oggetto per la quale la Ditta XXXXXX ha richiesto autorizzazione per la costruzione dell’impianto. Fermo restando che con il rilascio del  D.D.S. 3201 U.O.B. 8 S.3 del 09.12.2015, la Ditta XXXXXX ha di fatto facoltà di affidare a terzi la gestione dell’impianto (art.12 del DDS).

Per tutte le ragioni sopra esposte la sottoscritta DIFFIDA la Giunta Municipale, il Capo Area Urbanistica e il Responsabile del SUAP a rilasciare alla richiedente ditta XXXX XXXXX, il Provvedimento Unico al fine della costruzione dell’impianto, e  sollecita la Giunta Municipale a deliberare quanto prima lo schema di  regolamento denominato “Piano urbano di razionalizzazione e ristrutturazione della rete di distribuzione dei carburanti” al fine di inviare al Consiglio l’approvazione, in relazione alla quale, sarà possibile considerare i successivi rilasci di pareri ed autorizzazioni. 


La sottoscritta si riserva di presentare Esposto alla Procura della Repubblica, qualora  reputasse esistessero estremi di illiceità nella condotta delle parti coinvolte, al fine di richiedere i dovuti accertamenti.




La PortaVoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto





mercoledì 2 marzo 2016

La BUFALA della grillina che si fa portare la spesa: TUTTA STRUMENTALIZZAZIONE


24 testate giornalistiche tra il 9 e il 13 Dicembre 2015 hanno pubblicato il  mio nome, il nome della Consigliera "grillina" Agata Montesanto attribuendogli fatti e azioni che non corrispondono al vero. 


Testate nazionali come Il Corriere, Libero, Il Giornale, il Secolo d'Italia, hanno ritenuto importante pubblicare la notizia  secondo la quale un'esponente locale del M5S avrebbe utilizzato un dipendente comunale per farsi portare la spesa a casa. 

Niente di più FALSO. 

Le testate sono già state QUERELATE per DIFFAMAZIONE.

Ad eccezione di Meridionews, gli unici ad avermi contattata personalmente dandomi l'opportunità di raccontare (non giustificare) la versione dei fatti, NESSUN'altro giornalista ha chiesto personalmente all'interessata, un contraddittorio, nemmeno CataniaToday, la prima testata locale ad aver pubblicato la notizia utilizzando una versione dei fatti a senso unico. Inviata da chi?

Non esiste nessun supermercato

nessune centinaia di metri

nessun passaggio in macchina

nessuna spesa FATTA portare 


SOLO UN GESTO DI GENTILEZZA che a differenza di come annunciato subito dal vice Sindaco Cantarella,  NON E' COSTATO neanche un centesimo ai Cittadini di Mascalucia, che fin da subito, ad esclusione di chi HA VOLUTAMENTE strumentalizzato politicamente il non-fatto, ha espresso  con tantissimi gesti, parole e condivisione la loro vicinanza.


Finisce ARCHIVIATO (perchè il fatto non sussiste)

il procedimento disciplinare tanto voluto dal Vice Sindaco Salviniano ("eletto"  con il PDL), il "controllore" politico che protocollava il 4 dicembre, a distanza di una settimana dall'accaduto la richiesta di procedimento, ma si premurava già l'uno dicembre di twittare sul suo profilo la seguente dichiarazione: 
  
Cosa interessava di più, controllare o fare un non-scoop? Per noi è chiaro. 

Infine restituisco al mittente la stessa domanda accusatoria che mi è stata posta allora:" Si rende conto che questo procedimento disciplinare che ha coinvolto per circa 3 mesi diversi funzionari e dipendenti comunali che avrebbero potuto svolgere attività più utili alla cittadinanza, lo hanno pagato i Cittadini?". 

La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto





martedì 23 febbraio 2016

Mascalucia Nuovo Bando Rifiuti: La nostra dichiarazione in Consiglio


Venerdì 20 Febbraio 2016 tornava in Consiglio Comunale l'approvazione del Capitolato della nuova Gara per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto per lo smaltimento dei rifiuti. Il M5S Mascalucia è stato presente agli incontri istituzionali e informali tenutisi all' interno del  Comune, alla presenza del tecnico, per esporre la propria posizione e proporre le modifiche al capitolato. Posizione  che è stata poi ribadita durante la seduta consiliare e che pubblichiamo qui di seguito:  
"Il M5S rappresentato dalla sottoscritta ribadisce quanto esposto durante la commissione congiunta e i due incontri avvenuti alla presenza di parte dell’amministrazione comunale e del Tecnico incaricato dal Comune per la redazione del  Capitolato della nuova gara per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto per lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati.

Durante questi incontri è stata ribadita la proposta da parte del M5S di inserire tra i servizi base, il lavaggio e la disinfezione delle pubbliche vie, piazze, marciapiedi e isole pedonali e l’inserimento del servizio di
raccolta delle carogne degli animali ritrovate su suolo pubblico e relativo trasporto a destinazione autorizzata. Come inserito in altri ARO costituiti. Tali servizi non sono presenti neanche all’interno del piano di intervento il quale a mio avviso ricopia il vecchio  piano rifiuti del 2012 redatto dalla Mosema  tra il 2011 e il 2012 e ripresentato con un nuovo look per l’attuale Piano di Intervento.

Lo stessso articolo 4 del Capitolato, intitolato “Contenuti dell’offerta Tecnica” è impostato affidando ai concorrenti le modalità con le quali intendono svolgere i servizi. Ritenevo invece più appropriato per la storia del nostro paese e la sua evoluzione in termini di rifiuti, che venisse adottata la formula utilizzata in altri Capitolati ARO che dettagliano già nel capitolato stesso come si deve svolgere il servizio

Anche nel caso del piano di comunicazione la modalità è affidata ai concorrenti e non è predisposta dall’Ente in base alle necessità del nostro territorio.

Alla richiesta di sapere su quali medie sia stato calcolato il costo al litro del gasolio, non ho ricevuto risposta.

Alla richiesta di possibili integrazioni al Capitolato o al Bando di Gara, mi è stato risposto che non era conveniente andando incontro a lungaggini burocratiche o a possibili ostacoli giuridici.

Da quando nel 2013 questa amministrazione ha istituito l’ARO, fino ad oggi, si sarebbero potuti prevedere incontri con la cittadinanza al fine di redigere un piano che rispondesse a tutte le necessità del nostro territorio in tema di gestione dei rifiuti. 

Ritengo che l’attuale piano, sul punto di vista normativo, purchè sia stato definito “inattaccabile” giuridicamente, risulti però distaccato dalle nostre esigenze perchè non da la garanzia che i prossimi 7 anni, saranno diversi dagli ultimi 20. In tal senso forse sarebbe stato meglio durante questi 2 anni scrivere un piano su un “vero modello Mascalucia” perseguibile. 

A maggior ragione del fatto che conosciamo le nostre criticità:

- mancata raccolta differenziata da parte di alcune categorie di commercianti

- scarsa organizzazione gestionale e poca trasparenza

- mancato raggiungimenti degli obiettivi (65% di raccolta differenziata entro il 2015)

- parziale copertura dei servizi di spazzamento e pulizia strade su diverse strade del territorio

...e così via. Dati sui quali potevamo stabilire sin dal capitolato, espressa richiesta da parte del nostro ARO.

...E motivo per il quale si sarebbe potuto valutare un termine inferiore ai 7 anni di appalto.

Per tutti i motivi sopra espressi il M5S di Mascalucia rappresentato dalla sottoscritta non si trova d’accordo sull’attuale proposta". 

Si dichiara voto sfavorevole.

La portaVoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto

domenica 21 febbraio 2016

INSOLITA PULIZIA STRAORDINARIA AL VILLAGGIO DEL SOLE

Vogliamo raccontarvi i fatti occorsi nella giornata di sabato 20 febbraio 2016 nel quartiere Villaggio del sole che ad oggi ospita circa 200 famiglie.

Già dal 2014 fino a pochi giorni fa, siamo stati contattati da diversi Cittadini del comprensorio Villaggio del Sole, esasperati soprattutto per questioni legate alla pulizia....mancata, che arrivava a rendere le strade del complesso di palazzine, un vero e proprio letamaio. 
Il tutto come evidenziato dalle foto che ci sono pervenute. 
Secondo alcune testimonianze i rifiuti di plastica presenti nei cespugli di via Pompeo Cisternazza risalirebbero a quando il complesso iniziò a popolarsi, periodo da far risalire all'anno 2002. Altre segnalazioni riguardavano il mancato spazzamento dopo la raccolta dei rifiuti mattutina da parte dei dipendenti della Mosema, trasformando le strade in una vera e propria discarica a cielo aperto.  Il tutto come mostrato nelle foto qui sotto fatte nel corso dei mesi dagli abitanti della zona.

Da notare i rifiuti tra i cespugli. A detta di alcuni cittadini essi non vengono rimossi da 14 anni.




Oltre che sembrare una discarica a cielo aperto, si sprigionano odori nauseabondi


A seguito di queste segnalazioni il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia con la Portavoce del M5S locale, Agata Montesanto, ritiene di interessarsi della vicenda effettuando dei sopralluoghi della zona. Da queste visite emerge un vero stato di disagio locale, sia all'interno della bambinopoli