sabato 16 maggio 2015

CI SALVI CHI PUO’!

Lettera aperta indirizzata al Sig. Presidente della Repubblica e a tutte le persone di buona volontà.

Oggetto: disperato appello per salvare quel che resta della nostra Costituzione.

Siamo cittadini della categoria, secondo un linguaggio da bulli, identificabili come “gufi”, nel senso che siamo comunissime persone che vedono la pericolosa deriva che la nostra Repubblica, e quindi noi cittadini, da oltre un ventennio sta prendendo, scivolando sempre più, senza che nessun serio contrasto abbia avuto la possibilità di essere ascoltato e preso in considerazione per la reale gravità che questa deriva rappresenta. Siamo anche animalisti, non ci offendiamo ad essere chiamati gufi, abbiamo rispetto per gli animali, tutti.
Abbiamo tanto rispetto per gli animali che non chiamiamo “iene ridens” le allegre brigate che sprizzano ottimismo in una situazione in cui la gente si uccide perché non ce la fa più: per l’oppressione fiscale; per la mancanza di lavoro; per la difficoltà a curarsi; per la scuola che crolla, non solo come edificio ma come possibilità; per essere costretta a dormire in auto; in sintesi, per la mancanza di qualsiasi prospettiva.
Tra tutti questi problemi, il nostro governo rottamatore, senza nemmeno aver scritto il “mein kampf”, che almeno ci avrebbe informati sulle intenzioni, anziché rottamare la corruzione, le esosità, le armi, il malcostume, le connivenze e tutte quelle sconcezze che soffocano la vita dei cittadini, si impegna con veemenza maniacale a rottamare la Costituzione. Ma, questo non è già successo negli anni 30?
Si, è successo! Con qualche differenza. Hitler, ha dovuto faticare di più; era stato eletto, prima di essere nominato Cancelliere; per la propaganda, organizzava le parate; metteva al bando tutti i non ariani, i comunisti, gli omosessuali e gli ebrei.
Adesso: nessuno è stato eletto; c’è una stampa propagandistica che esalta successi che tali non sono; viene messo al bando, non con le armi, ma con la maleducazione tipica di chi avendo ottenuto tutto solo battendo i piedi, se vuole comandare nessuno glielo deve impedire; al posto degli ebrei ci sono gli extracomunitari…..e vai: l’importante è che chi si è potuto arricchire sulla pelle degli altri possa continuare a farlo sempre più indisturbato.
In tutto questo rischio, non più tanto latente, qualche parlamentare, che all’apparenza sembrerebbe maturo, intervistato a “Servizio pubblico” palesava il suo timore per la deriva autoritaria, ma non sa che ad avere la maggioranza fosse il suo partito, con buona pace del “Popolo sovrano”, dettato costituzionale abbondantemente messo da parte per mezzo di una pletora di individui che, arbitrariamente, si erge tanto al di sopra del popolo da non tollerare nessuna forma di controllo, lo dimostrano i tentativi di eliminare le intercettazioni telefoniche, mentre si parla di micro chip per i lavoratori.
Tutto in nome di una sacrosanta “carriera politica”, quasi che, colpiti dal raro gene della politica, non si possa fare a meno del loro superiore e insindacabile apporto, con l’intervista al politico di cui sopra (Servizio pubblico di giovedì 23/04/2015) appare evidente che si arroghino anche il gene della “santità” dal momento che la deriva autoritaria che hanno creato diventa pericolosa solo se vengono votati altri.
In questa follia, per carità, chi può, alzi la voce.

Natalia Libra
Attivista M5S Mascalucia

mercoledì 13 maggio 2015

Non capitozzate i nostri alberi!

Una morte lenta e silenziosa è quella inflitta a moltissimi dei nostri alberi.  Il nostro Verde Pubblico. Capitozzati, privati totalmente della loro chioma. Dimenticati e maltrattati, non ti accorgi più della loro esistenza... sono invece importantissimi per l’ecologia urbana e globale. Bisogna ASSICURARE la sopravvivenza degli alberi e la nostra stessa incolumità. 
La capitozzatura è una pratica perversa che a Mascalucia ha assunto una diffusione allarmante e che si conferma essere la principale minaccia per gli alberi delle città.  Non ci stiamo!
Esigiamo più attenzione e cura per i nostri alberi.

Esistono le alternative a questa pratica. E’ possibile ridurre la chioma di un albero senza distruggere l’armonia e soprattutto senza grossi tagli.

Perchè la Capitozzatura è dannosa per gli alberi

1) Alberi capitozzati o drasticamente potati non riescono a rimarginare totalmente le proprie ferite. Gli esemplari a lungo andare possono deperire, colpiti da seccume, stress vegetativo, collasso e ad attacchi patogeni, come malattie e carie del legno.

2) Gli alberi capitozzati vanno incontro a stress da irraggiamento perchè sprovvisti totalmente delle ramificazioni che sono importanti per proteggere il tronco e le radici dai raggi del sole. Queste "scottature" dei tessuti della pianta possono portare col tempo alla nascita di cancri e distaccamento della corteccia dal tronco oltre alla morte stessa della branca interessata o di parte dell'albero.

3) L'eliminazione di tutte le ramificazioni di un albero impedisce anche agli uccelli di creare dei nidi o a mammiferi di trovarvi dimora. L'albero in pratica viene a perdere anche la sua funzione fondamentale di "ecosistema".

4) Non è assolutamente vero che le potature drastiche rafforzano la pianta. la produzione dei numerosi rami in seguito ai drastici interventi di potatura sono il risultato estremo del dispendio energetico delle riserve della pianta, messe subito a disposizione per correre ai ripari su tre froti fondamentali: carenze nutrizionali per la mancanza di fogliame, la necessità di un immediato schermo solare (col tempo la pianta morirebbe sotto i raggi del sole senza ramificazione) oltre al riequilibrio con le radici (che sono il cervello della pianta). I nuovi germogli esploderanno in una crescita vigorosa ma saranno molto sottili e delicati, non potranno svilupparsi tutti seccando o rompendosi al primo vento o alla prima pioggia violenta. I rimanenti nuovi rami emessi dalla pianta per reazione al taglio, inoltre, nn sono comunque destinati a durare molto perchè verranno tagliati nella seguente potatura oaltrimenti lasciando la chioma con un portamento assolutamente innaturale e potenzialmente pericoloso alla stabilità futura dell'albero.

5) La capitozzatura o il taglio drastico della chioma degli alberi viene eseguita spesso anche per ragioni di sicurezza urbana o per ridimensionare gli esemplari troppo ingombranti. In realtà, si ha l'effetto contrario perchè l'albero crescerà a dismisura e male, con una chioma totalmente disordinata e intricata, che può essere sottoposta all'effetto vela di forti venti con pericolo di schianti al suolo. In pratica, vengono creati dei "mostri" pericolosi e brutti da vedere che devono essere contenuti ogni anno con nuovi interventi di potatura drastica.

REGOLE DA RISPETTARE NELLA POTATURA DEGLI ALBERI

1) Le potature degli alberi vanno eseguite con criterio, sotto la direzione di agronomi, forestali e botanici bravi e appassionati che abbiano assunto le giuste competenze in merito. Non si può far potare gli alberi a personale privo di ogni minima esperienza e che provoca danni irreparabili.

2) La potatura deve migliorare la qualità dell'albero, pertanto si interviene eliminando solo i rami pericolosi o instabili, secchi o malati, che potrebbero cadere al suolo, diradando i rami troppo fitti e troppo vicini o quelli che sono fuori posto, rispettando al massimo la forma della pianta senza alcuno stravolgimento delle ramificazioni principali e di quelle in ottimo stato di salute.

3) La potatura è prima di tutto un progetto da studiare attraverso l'attenta osservazione dell'albero. Bisogna conoscere perfettamente l'esemplare, saper capire le sue necessità e saper intervenire quando è il momento giusto.

4) Gli alberi si potano nel periodo di riposo vegetativo in modo da non creare stress nutrizionali alla pianta. Potare in Primavera o in Estate provoca l'eliminazione di rami e foglie in piena vita quindi si diminuisce la fotosintesi clorofilliana e la pianta può subire traumi pericolosi. Gli unici interventi da fare in Primavera e Estate sono dedicata alla eliminazione di rami secchi e malati o per ridare pulizia e bellezza agli esemplari.

5) Alberi capitozzati o drasticamente potati non riescono a rimarginare totalmente le loro ferite. Gli esemplari, a lungo andare, possono deperire, colpiti da seccume, stress vegetativo, collasso ed attacchi patogeni, come malattie e carie del legno.

Il verde pubblico ha un costo di 250 mila euro annui. Gestito per la maggior parte dalla Mosema s.p.a.

Non servono molte parole ma vogliamo che siate voi a giudicare il trattamento riservato a questi alberi.

Guardate:




L'albero potato si riprenderà ed avrà salute ed un aspetto più armonioso, l'altro? 





Vogliamo anche dedicare una riflessione in merito ai pini troncati qualche mese fa nei pressi della Delegazione Comunale di Massannunziata. Noi non crediamo che in questo modo si siano risolti i presunti motivi che hanno indotto a questo tipo di "soluzione".

...infine  ricordiamo insieme a Voi questo bellissimo esemplare di albero comunale (bene di tutti, bene pubblico) troncato improvvisamente senza nessuna autorizzazione. Per il quale fu portata avanti una Interrogazione che non ebbe risposta ma soprattutto Giustizia. 

Agata Montesanto PortaVoce al Consiglio Comunale di Mascalucia
M5S Mascalucia

martedì 12 maggio 2015

#MARCIA5STELLE


Il giorno 9 maggio 2015 si è tenuta in Umbria la marcia a sostegno del Reddito di Cittadinanza del Movimento Cinque Stelle, con partenza da Perugia ed arrivo ad Assisi, con una distanza da coprire di 25 km per la durata di 5-6 ore ad una velocità media di 5 km/h.

Qualcuno penserà, che per i luoghi simbolo della storia religiosa del medioevo italiano, che vide tra i più famosi Santi quali, San Francesco e Santa Rita, che tale marcia fosse di carattere religioso o che fosse un pellegrinaggio.
In effetti il M5S nato il 4 ottobre del 2009, giorno di San Francesco Patrone d'Italia, ha voluto che la marcia per il Reddito di Cittadinanza si tenesse in quella terra simbolo di povertà e fratellanza.

Il Reddito di Cittadinanza, si basa sulle fondamentali prerogative della solidarietà e fratellanza, in pratica della comunità, dove ognuno aiuta l’altro. Infatti il motto che meglio lo caratterizza è “nessuno deve rimanere indietro”, cosa ormai divenuta anacronistica dove ognuno pensa principalmente per se e dove il motto è ”si salvi chi può”!

Per chi fosse disinteressato alla politica, strumento essenziale per amministrare la nostra vita dal momento della nascita sino alla nostra morte, spiegheremo in breve cos’è il Reddito di Cittadinanza. E' una somma di 780 euro destinata ad ogni Cittadino, che non ha o che ha perso il lavoro e dopo esser stato convocato dai centri per l’impiego per tre volte ed ha rifiutato il lavoro a lui assegnato, perderà tale somma.

Chiamato in tutta Europa in tanti modi e con somme che variano dai 400 ai 1400 euro e con regole differenti, questa forma di dignità sociale e di civiltà non esiste in: Ungheria, Grecia ed Italia. Perché??? 

Come in qualsiasi famiglia, il tenore e lo stile di vita è dovuto alla gestione dei soldi e la nostra nazione non è da meno, una grande famiglia che fa gli interessi dei cittadini……. per ultimo!

Il popolo italiano è scettico sull'argomento o perlomeno così gli hanno fatto credere, dicendo che è  impossibile d’attuare per il periodo di crisi in cui viviamo e come gli han fatto credere che fossero importanti altre cose peraltro mai compiute, come ad esempio un milione di posti di lavoro, il ponte sullo Stretto di Messina, la TAV, gli F35 e via discorrendo... ma  importanti per chi? 
Per i soliti noti, che devono dar conto alle lobbies e alle grandi banche, il M5S invece deve dar conto solo ai cittadini e che ci crediate o no i 17 miliardi necessari per il Reddito di Cittadinanza, sono coperture certificate dalla Ragioneria dello Stato, non chiacchiere o contratti firmati nei salotti televisivi.

Il Reddito di Cittadinanza è una manovra economica, che libera i cittadini dalle catene dei politici approfittatori e corrotti, che pur di stare al potere venderebbero sua madre per 30 danari.

Il M5S di Mascalucia ha testimoniato con la sua presenza, la vicinanza a quei 10 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà, partecipando insieme ad altri attivisti siciliani proveniente da ogni provincia, un viaggio che per  posizione geografica della nostra isola, ci ha portati a fare 2000 km in autobus, 25 km a piedi in circa 36 ore.
Una tempesta di emozioni ci ha attraversato sin dai primi momenti dell’organizzazione, che ci ha visti aggregati con il mitico gruppo di Favara, promotore del viaggio, che si è reso disponibile ad accentrare le richieste da tutta la Sicilia e pur di non lasciare nessuno indietro si è spinto oltre misura con gesti di generosità propri della marcia.
Partiti dal casello di San Gregorio di Catania alle 22:00 del 08.05.2015 e arrivati a Perugia l’indomani alle 12.30, con un viaggio che lasciava presagire l'atmosfera della gita scolastica che tra risate, canzoni e schitarrate, si è trasformata all’arrivo ben presto in consapevolezza.

Con un ombrello azzurro e la scritta gialla “La SICILIA C’E’”, Mascalucia è stata presente!
Mossi da una fonte d’energia all’inizio difficile da spiegare, ma che man mano addentrandosi al corteo sembrava delinearsi.
Il corteo, a similitudine di una fisarmonica si compattava e si allungava ai punti di ristoro, molti dei quali creati spontaneamente dalla generosità degli Umbri, suonava lo spirito della marcia degli oltre 50.000 partecipanti, i quali donavano inconsapevolmente le proprie energie verso chi è meno fortunato di noi. Appunto lo spirito della comunità, dell’altruismo oramai perduto, in sintesi la marcia è stata una unione di anime, diversa da qualsiasi altra manifestazione che sia stata fatta, dove eravamo lì come elemento trainante attivo, e non passivo come ascoltare voci da un palco. Una interazione di azioni e di sguardi con chi era dentro la marcia e con gli abitanti affacciati al balcone increduli di questo serpentone di gente onesta e vogliosa di cambiare uno stato di cose incancrenite nella nostra società in modo del tutto pacifico, cosa rara in questo periodo.




Una marcia di gente che con mille gesti ha fatto capire, tra un sorriso, un sorso d’acqua offerto, un generoso saluto che governeranno ciò che già possiedono per diritto, perché ai miti di cuore sarà affidata la terra.

Possiamo dire che l’esperienza della #marcia5Stelle lascia traccia nella mente e …..per qualche giorno nel corpo!

Per approfodire leggi QUI il Disegno di Legge

P.S. Le emozioni esposte sin qui sono pensieri fusi l'un l'altro tra i marciatori.

In alto i cuori

M5S Mascalucia

giovedì 23 aprile 2015

MASCALUCIA analisi dei costi 2014. Un'altra #gettonopoli?



In questo periodo sono balzate alla cronaca tre città siciliane, Agrigento, Siracusa, Gela e successivamente la più vicina Acicastello, non per le loro caratteristiche territorialima come sempre per la mala di qualcosa, in questo caso di politica, che fagocita le risorse economiche delle città a discapito dei servizi ai cittadini...cosa non da poco...ed è così che, nel 2014  i Consiglieri ad Agrigento (58.000 abitanti) con 1133 commissioni hanno intascato 290,000 euro  e a Siracusa (123.000 abitanti) con 1201 commissioni circa 700,000 euro in entrambi i casi erano convocate 3 commissioni al giorno, festivi compresi !!! A Gela, va il primato siciliano delle sedute consiliari che arrivano a 76, mentre ad Acicastello (18.500 abitanti) si sono evidenziate doti sovrannaturali di dono dell' ubiquità... E Mascalucia (30.000 abitanti)? Abbiamo preparato un'analisi dei costi. 

DATI sui costi del CONSIGLIO COMUNALE

Sono 
771 le convocazioni del 2014.
Nello specifico:

- Consigli Comunali: 64 

- Prima Commissione Consiliare: 241
- Seconda Commissione Consiliare: 228
- Terza Commissione Consiliare: 220
- Commissioni Congiunte: 18

Ricordiamo che per REGOLAMENTO ogni Consigliere può partecipare ad una sola Commissione Permanente, ma in mancanza di un "collega" dello stesso gruppo consiliare ad un altra commissione, esso, può sostituirlo (percependo così il gettone anche in un'altra commissione). 

Sono  64 i Consigli Comunali convocati nel 2014 , con un significativo picco di 10 Consigli Comunali  solo nel mese di Luglio! Queste 64 convocazioni hanno prodotto 168 Delibere di Consiglio  (gli Atti approvati durante le sedute

sabato 11 aprile 2015

LA CARICA DEI 101...A MASCALUCIA!!!

Il titolo di questo post fa pensare al famoso cartone animato della Walt Disney, dove  dei simpatici dalmata vengono rapiti dalla cattivissima Crudelia De Mon per farne pelliccia e dopo un'ora di disperazione e trepidazione per gli spettatori, si risolve  tutto con la liberazione dei cani, mi dispiace, ma la realtà che vivono i nostri migliori amici, non sempre dall'aspetto nobile come i dalmata, in parecchie zone d'Italia ed in particolar modo nel sud non è sempre a lieto fine....purtroppo!

Il M5S di Mascalucia, sensibile alle problematiche relative al territorio, aveva presentato nel primo punto del suo programma elettorale che è l'AMBIENTE,  anche il randagismo.
Spieghiamo per chi non fosse avvezzo alla politica o che fosse rimasto ancorato alla vecchia politica, che lo spirito del Movimento Cinque Stelle è quello di fare

mercoledì 8 aprile 2015

Una lieta notizia!

Comunicato Politico M5S Mascalucia #murimaestri

In data 30/03/2015 il nostro PortaVoce Agata Montesanto, protocollava con urgenza una Nota pervenuta tramite la nostra Rete (tra Portavoce nazionali, regionali e locali, nonchè attivisti del M5S dei vari Mettup del territorio) al fine di avvertire le Amministrazioni Comunali che il 20 Marzo era stato pubblicato sulla GURS un avviso rivolto agli Enti Locali siciliani per la presentazione di progetti di ristrutturazione o di nuova edificazione di edifici scolatici, che potete visionare QUI
Piccolo particolare:  scadenza di presentazione 4 Aprile 2015... praticamente impossibile per la maggior parte dei Comuni accedere a questa informazione. 

Siamo lieti di comunicarVi che l'Amministrazione Comunale nella figura del Sindaco Giovanni Leonardi e grazie alla prontezza  del Capo Area Ing. Domenico Piazza, ha subito accolto la richiesta.
Per cui sono state presentate in tempo utile, due Delibere di progetti per le nostre scuole, relativi uno alla realizzazione di un plesso scolastico polivalente in località Massannunziata (visionabile QUI)  e l'altro di riqualificazione  del plesso di via Timparello in Mascalucia con rifacimento delle terrazze e dei servizi igienici con criteri di efficientamento energetico ( visionabile QUI), per un valore totale di più di un milione di euro, tutto a carico della Regione Siciliana.

Non è una lieta notizia? :-)

In alto i cuori! M5S Mascalucia


martedì 7 aprile 2015

ONERI CONCESSORI 2015: abbattimento dei costi per il centro storico e 10% delle entrate per scuole e abbattimento barriere

Il 2 Aprile 2015 in Consiglio Comunale, sono stati approvati due emendamenti proposti dal M5S Mascalucia tramite la portavoce Agata Montesanto.


Il primo emendamento prevede che almeno il 10% delle entrate derivanti gli oneri di urbanizzazione, siano utilizzati per il 5% per interventi relativi all'abbattimento delle barriere architettoniche nel nostro territorio e per il 5% in interventi sulle nostre scuole.
Il secondo emendamento propone l'abbattimento al minimo di legge consentito ( il 22,5%) per le tipologie di trasformazione, conservazione, demolizione e ricostruzione, ampliamenti e sopraelevazioni nelle zone A e B. 
Riconosciamo di primaria importanza indirizzare la volontà amministrativa verso politiche di rinascita e conservazione del centro storico, agevolandone ed incentivandone la riqualificazione. Questo emendamento approvato può far parte di un percorso per il quale sarà utile indirizzarsi verso iniziative di risanamento e miglioramento del centro storico, sostenendo il privato con diverse iniziative al fine di recuperare il patrimonio esistente e non consumare ulteriore territorio

Con tali emendamenti il M5S ribadisce il proprio NO al consumo del suolo, indirizzo politico ampiamente condiviso dal civico consesso durante l'approvazione delle Direttive del Piano Regolatore. 

Puoi leggere gli Atti QUI e QUI

M5S Mascalucia
Agata Montesanto Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia

venerdì 3 aprile 2015

IL FENOMENO DEL RANDAGISMO


Sino alla fine degli anni 80 i comuni provvedevano direttamente al controllo del randagismo catturando i cani, tenendoli qualche giorno, per poi sopprimerli quando scaduti i termini stabiliti e nessuno si proponeva di prenderli in affido.
Dopo l'entrata in vigore della Legge quadro la 281/91, sui cani si è determinato un valore aggiunto, soprattutto monetario, visto che quello affettivo pur limitato era già presente; da quel momento e fermo restando la continua nascita dei cani, accidentali e non voluti, si è visto un incremento esponenziale di canili, per lo più privati, che "casualmente" ha visto anche l'incremento dei cani randagi, ma in questo caso, voluto ed organizzato.
Per i cani la differenza è stata:
- prima del 1991 la pena di morte dopo 3 giorni,
- dopo il 1991 la detenzione a vita con l' “ergastolo”.
La sola indicazione di che fare, mettendo in evidenza possibili e facili guadagni, ha scatenato molti appetiti tra diversi soggetti, non escludendo nemmeno alcune Associazioni, questi appetiti hanno determinato lo stato attuale delle cose:
  • incremento del randagismo
  • incremento dei canili privati
  • incremento degli affari sui cani.
Le leggi e le disposizioni regionali, per alcuni versi non applicate e inutili, hanno determinato un'anomalia disastrosa: da una parte non è stato fatto alcuno studio per capire come questo fenomeno si è evoluto, limitandosi solo ad affermare il principio che il randagismo è un problema da risolvere; dall'altra si è lasciato il libero arbitrio, dando solo e semplici indirizzi, ma evitando

domenica 29 marzo 2015

ACOSET: PIOVONO INTERROGAZIONI...E NON SE NE ESCLUDONO ALTRE!

Il 27 marzo 2015 il M5S Mascalucia ha protocollato 3 Interrogazioni che hanno come comune denominatore l'Acoset,   la società a capitale pubblico che gestisce i servizi di distribuzione acqua a Mascalucia e in 19 altri Comuni pedemontani. 


Gli oggetti indicati negli Atti protocollati entrano nel merito del nuovo assetto del CDA, dei disservizi e delle tariffe ed infine della distribuzione di acqua da parte dei pozzi privati.

Da circa un mese, un GDL apposito ha posto attenzione sulla partecipata,  e sulle dinamiche che si sono susseguite nel corso del tempo. 

Ciò che salta subito all'occhio, sono i continui disservizi causati da interventi di manutenzione, il più delle volte straordinaria. Contestualmente a susseguirsi negli anni, sono gli aumenti dei costi in bolletta degli utenti. Il futuro, in questo senso, non appare affatto roseo, in quanto si prospettano nuovi aumenti causati soprattutto dal mancato ammodernamento degli impianti che non è avvenuto. L'acqua è sempre più cara e oltre a vivere il disagio di un servizio insufficiente,  sulle tasche degli utenti devono

sabato 21 marzo 2015

NAVIGAZIONE A VISTA?

Se questa immagine non è comprensibile, non preoccupatevi... non lo è neanche per noi!!!
Da qualche mese, non sono ancora chiare le posizioni e gli orientamenti scelti (o non scelti), da alcuni consiglieri eletti nelle recenti elezioni amministrative del 2013, (leggi QUI) facenti parte di liste civiche e partiti ormai defunti.
Dalla fine del PDL avvenuta ormai da tempo, l'unico consigliere che ha espresso in Consiglio la sua appartenenza è stato il Consigliere Amantia con FI, Musumeci ha creato un gruppo consiliare con Marchese (lista civica Uniti per Mascalucia) che appoggiava il candidato sindaco Magra.
A parte questo strano connubio, non ci sono stati comunicati ufficiali, neanche per Mondelli e la Lombardo che non si sono mai espressi, sappiamo solo che sono post-PDL.
Altra storia per la lista di Articolo 4, composta da, D'Urso, che presiede il Consiglio Comunale, De Vita, Maccarone, Rizzotto e Giordano. Nessuno si è

domenica 15 marzo 2015

TERRE RUBATE!!!

“Tutto ciò che non è legge non è diritto”.
Il 23 febbraio 2015, in questo stesso sito con il post "I FATTI DI CARLENTINI" si preannunciava come nella provincia di Siracusa stessero accadendo delle strane migrazioni di terreni.
Quello che è accaduto, e che continua ad accadere, in questa provincia, (chissà nelle altre, compresa la nostra) ci conferma che l’illegalità è la piaga che spezza le speranze di molti cittadini onesti; spesso viene alimentata da un insignificante e sterile controllo dello Stato. Nei comuni di Carlentini, Augusta e Melilli, sono stati derubati molti ettari di terreni, circa 140, in un solo e scandaloso atto redatto da un notaio di Augusta che senza nessuno scrupolo ha permesso l’arricchimento economico di una famiglia a scapito dell’impoverimento di legalità in tutti noi.
Da diversi atti stipulati risulta che la collaborazione tra il notaio Gianbattista Coltraro, eletto parlamentare alla regione siciliana con la lista Crocetta, e la famiglia Carcione risulta consolidata da tempo.
In un atto in particolare redatto il 19 settembre 2012 n. 926 viene stipulata la

domenica 1 marzo 2015

CI SIAMO ROTTI I CABASISI !!!

Avendo ricevuto parecchie segnalazioni dai cittadini, per la mancata pulizia stradale periodica di alcune zone "dimenticate", dal personale preposto della ditta MOSEMA nel comune di Mascalucia, invitiamo i cittadini a segnalare alla nostra email    mascalucia5stelle@gmail.com eventuali disservizi.
Ciò consentirà, tramite il nostro
Portavoce 5 Stelle al Consiglio Comunale di Mascalucia, Agata Montesanto, di procedere alle opportune segnalazioni presso gli organi comunali in via ufficiale e, per mezzo di esposto, presso la Procura della Repubblica. Vorremmo sapere da voi, cosa ne pensate?
Forse abbiamo osato troppo, ma ci siamo rotti i "cabasisi"(Camilleri's language) di ditte che promettono servizi che poi non ottemperano e dall'altro lato di chi dovrebbe controllare (anche i consiglieri) e che fa finta di niente.
Insieme possiamo!
In Alto i cuori !
M5S Mascalucia

venerdì 27 febbraio 2015

COMUNICATO POLITICO M5S MASCALUCIA

Nella seduta consiliare del 26.02.2015 è stata approvata all’unanimità dei Consiglieri presenti in aula (Alfio D’Urso Presidente,  Guglielmino, Sapienza, Amantia, Gibilisco, Musumeci, Marino, Consoli, Reina, Montesanto, De Vita , Cuscunà) la Mozione a Firma del M5S e di Intesa Mascalucia, che pone finalmente, una risoluzione alle problematiche relative alla fruizione della piscina di “Torre del Grifo Village”

Nella Mozione dopo un’ampia premessa,   si evidenziava che nel corso degli anni, molti cittadini lamentavano il fatto che “le legittime istanze dei cittadini a voler usufruire delle agevolazioni previste dal Patto Unilaterale d’Obbligo, non venivano accolte o venivano rinviate”.

Tale Patto sottoscritto tra Ente di Mascalucia e Calcio Catania, stabiliva infatti lo “sconto del 50% sulla tariffa ordinaria per TUTTI gli studenti che frequentano regolarmente le scuole di ogni ordine  e grado ubicate nel territorio di Mascalucia per l’utilizzo della piscina. (art.5 Atto Unilaterale) e lo sconto del 70% sulla tariffa ordinaria per i soggetti diversamente abili residenti nel Comune di Mascalucia, per l’utilizzo della piscina. (art.5 Atto Unilaterale).

Il Calcio Catania S.p.A., successivamente (a distanza di 3 mesi dall’inaugurazione di Torre del Grifo avvenuta nel 2011) trasferiva però ad altra società la gestione della piscina, la quale stabiliva delle fasce orarie in contrasto con la possibilità degli studenti ad usufruire dello sconto previsto. (dalle 7.30 alle 15/16).

Con l’approvazione di questa Mozione il Consiglio Comunale di Mascalucia, impegna Sindaco e Giunta:
-A prendere posizione in merito alla mancata applicazione degli obblighi sottoscritti.
-Ad intraprendere azioni in accordo con l’attuale società gestente, volte alla regolamentazione della fruizione della piscina che deve garantire a TUTTI gli studenti delle scuole di Mascalucia e a TUTTI i diversamente abili residenti nel Comune di Mascalucia, la scontistica disposta all’art. 5 dell’Atto Unilaterale d’Obbligo, quindi alla rimodulazione delle fasce orarie al fine di ottemperare a quanto sottoscritto.
-Prevedere, se impossibilitati per sostanziali motivazioni al soddisfo di tutte le richieste, criteri che agevolino in primis le famiglie in difficoltà economica.
Puoi leggere la Mozione QUI

lunedì 23 febbraio 2015

I FATTI DI CARLENTINI

Entro questo mese sarà trasmesso il documentario che rivelerà come la mafia locale del Siracusano ha acquisito oltre 140 ettari di terreni in modo illegale. Centinaia di cittadini derubati. Tutti tacciono........... ma un nostro attivista ha scoperto e denunciato la truffa. il documentario andrà in onda sull'Indiscreto a questo link: www.sicilynside.it

martedì 17 febbraio 2015

IMPOSTE DIRETTE....NELLE NOSTRE TASCHE.

Nel precedente post del 5 dicembre 2014, ho parlato delle accise, tasse indirette che, gravando sui carburanti, incidono automaticamente sul costo di tutti i prodotti al consumo, tanto che non si capisce come mai si sia ulteriormente gravati di tasse e bolli automobilistici.
Non si capisce, inoltre, in quale pozzo finiscano tali introiti, stante che, legati a contingenze, anziché esaurirsi si cumulano restando in permanenza, gravate anche di IVA, come se rientrassero nei guadagni.
Analizziamo  adesso il resto dei balzelli che siamo costretti a pagare, senza corrispondenti benefici, cercando di capire come e a chi serve il nostro sistema fiscale.
Quanto pesano individualmente e socialmente, e soprattutto, chi vanno ad arricchire di fatto tali oneri?
Si premette che, in una società civile, le tasse sono un onere, utile oltreché obbligatorio, in quanto consente, in una saggia amministrazione, la collettivizzazione di servizi, fruibili da ogni cittadino, affinché ognuno possa godere di quei benefici sociali, somma di innovazioni tecniche, scientifiche e sanitarie che, individualmente, diventerebbero troppo onerose.
Senza le tasse, verrebbero escluse  dalla fruizione di scuole, cure mediche e quant’altro di utile, tutta quella parte di  popolazione che non potrebbe essere, con mezzi propri, in condizione di poter pagare ogni cosa.
La Costituzione,all’art.53, così recita: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche

sabato 7 febbraio 2015

PISCINA TORRE DEL GRIFO VILLAGE: FASCE ORARIE VERGOGNOSE PER I RESIDENTI

Il MoVimento Cinque Stelle Mascalucia insieme al gruppo consiliare “Intesa Mascalucia”, ha protocollato una Mozione (leggi QUI) della quale vale la pena di raccontarVi la storia.
Dopo un iter di 3 anni, che vede coinvolto il Consiglio Comunale di Mascalucia, nel 2011 viene inaugurato il Centro Polisportivo Torre del grifo Village. Il Calcio Catania s.p.a. per tale costruzione si obbligava, attraverso un Atto Unilaterale, a realizzare una serie di azioni, tra le quali una scontistica del 50% “per TUTTI gli studenti che frequentano regolarmente le scuole di ogni ordine e grado ubicate nel territorio di Mascalucia” ed altre valide agevolazioni per i Cittadini di Mascalucia.
Peccato che solo dopo 3 mesi dall’inaugurazione il Calcio Catania trasferiva la gestione ad altra società, la Segea S.R.L. che applicava delle fasce orarie per usufruire dello sconto, dalle ore 7:30 alle ore 16:00 nei giorni di martedì, giovedì, e sabato e dalle ore 7:30 alle ore 15:00 nei giorni restanti.
Quando, grazie ad una Interrogazione presentata da un Consigliere di maggioranza, siamo venuti a conoscenza

giovedì 5 febbraio 2015

#FUORIDALLEURO

Il MoVimento 5 stelle  ha avviato la raccolta delle firme diretta ad indire il referendum per l’uscita dall’euro, presentata agli italiani sotto forma di legge di iniziativa popolare.
L'obbiettivo che ci poniamo è di restituire ai cittadini tramite la raccolta firme  la sovranità popolare e monetaria.
Vieni a firmare per partecipare all'attività del tuo Paese, cliccando QUI troverai tutte le risposte alle tue domande.
Saremo a Mascalucia sabato 7 febbraio 2015 dalle ore 17:00 alle ore 19:00 con un banchetto in Corso San Vito (di fronte al bar l' Ottagono); dove sarà disponibile tutto il materiale informativo ed esplicativo sul referendum.
Venite a trovarci, a chiedere informazioni su questa iniziativa, ma anche sul nostro lavoro in Comune. Noi siamo cittadini!
Insieme possiamo!
In Alto i cuori !
M5S Mascalucia

martedì 3 febbraio 2015

TARIFFE ACOSET...LACRIME DI COCCODRILLO!!!

E’ passato un anno dall’approvazione delle nuove tariffe, che hanno visto la rimodulazione delle stesse e l’eliminazione del “minimo impegnato”,(già al minimo, visto che il consumo medio di una famiglia di 4 persone è di 16 MC mese, 16 x trimestre=48 MC) facendo scivolare il canone fisso per chi consumava fino a 30 MC a 23 MC.
Si sono susseguite innumerevoli lamentele da parte di moltissimi cittadini, e in particolar modo dei Cittadini di Adrano, comune “capofila” che cercherà successivamente di coinvolgere gli altri Comuni facenti parte del Consorzio Acoset a prendere posizione in merito a quanto deliberato dal CDA(Consiglio di Amministrazione) il 30 settembre del 2013.
A seguire, dopo l’incontro rivolto ai Presidenti di Consiglio, dei paesi azionisti, si vogliono indirizzare i Consigli Comunali a prendere una posizione chiedendo

MOZIONE AMIANTO

Il nostro primo protocollo del  2015 (7.1.15) riguarda l'amianto. Arriverà in Consiglio il 6 Febbraio 2015 Se verrà approvato dal Consiglio Comunale, l'Amministrazione provvederà all' adempimento della legge regionale n. 10/2014 “Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi dell’amianto” che ha come finalità la salvaguardia della salute dei cittadini dai rischi derivanti dall’esposizione all’amianto. Stiamo cioè chiedendo che il Comune si adoperi a rendere disponibile, nel sito web del Comune di Mascalucia, l’apposito modulo standard vigente per privati cittadini e ditte, di darne adeguata pubblicità, anche attraverso l’invio dello stesso alle famiglie e alle imprese residenti nel Comune di Mascalucia. Questo al fine di agevolare il censimento dell’amianto nel territorio comunale e il successivo iter per accedere alle risorse assegnate ai Comuni dalla Regione Siciliana. 
Puoi visionare la Mozione QUI
Agata Montesanto Portavoce 5 Stelle al Consiglio Comunale di Mascalucia

GUERRILLA GARDENING

Forse non tutti sanno che.....una delle cinque stelle del MoVimento rappresenta l'Ambiente, una cosa di vitale importanza per la nostra esistenza/sopravvivenza, indice di senso civico e di decoro urbano.
Quante volte abbiamo sentito dire:
"sono stato in Svizzera, era tutto in ordine, pulito e poi quel verde.... non come qua"....e qua, non è che non le paghiamo le tasse, eccome!!!
Ed è così che, alcuni attivisti sfidando un vento gelido, domenica 1° febbraio, si sono dati appuntamento in Corso San Vito a Mascalucia armati di paletta, rastrello, piante e compost, per ridare vita alle fioriere che oramai eran diventate ceneriere.
Abbiamo attirato l'attenzione di cittadini infreddoliti, intenti a fare una frettolosa passeggiata domenicale, allorchè fermandosi incuriositi, chiedevano cosa stessimo facendo, alla nostra spiegazione dimostravano apprezzamento per questo semplice gesto.
Questo si chiama guerrilla gardening.
Ma cos'è? Si intende una forma di  giardinaggio politico, una forma di azione non violenta diretta alle problematiche riguardanti i diritti della terra. Gli attivisti rilevano un pezzo di terra abbandonato, che non appartiene a loro, per farci crescere piante o colture. Certi gruppi di guerrilla gardening compiono le loro azioni (attacchi) durante la notte, in relativa segretezza, per seminare e prendersi cura di un nuovo tappeto vegetale o tappeto fiorito. Altri lavorano più apertamente, come il MoVimento Cinque Stelle di Mascalucia cercando di coinvolgere le comunità locali sensibilizzando e sviluppando una forma di attivismo pro-attivo o pro-attivismo.
La migliore cura è l'azione. I fatti sono l'unico antidoto capace di creare qualcosa che non c'era più, che non c'è mai stato o che si era dimenticato.
Il Corso S. Vito può essere migliore, dipende da Tutti.
"Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero".  
Albert Einstein
                  Insieme possiamo!
                  In Alto i cuori !
       M5S Mascalucia

venerdì 16 gennaio 2015

#FUORIDALLEURO

Il MoVimento 5 stelle  ha avviato la raccolta delle firme diretta ad indire il referendum per l’uscita dall’euro, presentata agli italiani sotto forma di legge di iniziativa popolare.
L'obbiettivo che ci poniamo è di restituire ai cittadini tramite la raccolta firme  la sovranità popolare e monetaria.
Vieni a firmare per partecipare all'attività del tuo Paese, cliccando QUI troverai tutte le risposte alle tue domande.
Saremo a Mascalucia domenica 18 gennaio 2015 dalle ore 10:00 alle ore 12:30 con un banchetto in Corso San Vito (di fronte al bar l' Ottagono); dove sarà disponibile tutto il materiale informativo ed esplicativo sul referendum.
Venite a trovarci, a chiedere informazioni su questa iniziativa, ma anche sul nostro lavoro in Comune. Noi siamo cittadini!
Insieme possiamo!
In Alto i cuori !
M5S Mascalucia

domenica 11 gennaio 2015

ITINERARI RELIGIOSI DI MASCALUCIA (potrebbero....ma...?)


Ogni paese, per quanto piccolo, ha una sua storia ed una sua identità, anche se non si può dire che ci sia stata molta attenzione, nella nostra bella Italia, per conservare e rendere fruibili i beni che ci sono stati tramandati, mano a mano sempre meno e sempre più malconci.
Mascalucia non fa eccezione!
La storia di Mascalucia ha le sue origini già nel Medioevo, ed è riscontrabile proprio nelle sue chiese che, con alterne vicende, hanno anche intriso di operosità e gentilezza i costumi locali, naturalmente prima che il moderno  consumismo ne omologasse lo stile.
Il confine tra Mascalucia e Gravina è segnato dal Convento dei Benedettini (Sant'Antonello), usato dai frati come luogo di villeggiatura. La costruzione del convento ebbe inizio nel 1665 e finì, presumibilmente, nel 1727.
Nel 1870, lo stato italiano, lo espropriò alla Chiesa vendendolo a privati, secondo le leggi emanate dopo l'unificazione d'Italia.
Chiesa Sant'Antonio Abate
Ben più antica è la Chiesa di Sant'Antonio Abate , pare esistente già nel primo medioevo, di cui nonostante i pessimi restauri subiti nel corso di vari secoli, sono ancora visibili lo stile gotico con influssi arabo e romanico. Notizie più specifiche le ricaviamo dal libro di A. Zappalà "Mascalucia, storia di un secolo" che così descrive il sito: "Nel cimitero centrale di Mascalucia si trova la Chiesa dedicata a Sant'Antonio Abate. Detta Chiesa sembra che nei tempi remoti fosse dedicata a San Nicola. Sotto il pavimento fu creata una galleria catacombale che nel secolo scorso, quando...