domenica 31 gennaio 2016

IMPIANTI SPORTIVI MASCALUCIA: AFFIDAMENTO DISCUTIBILE


Che fretta ha avuto la Giunta Municipale, il 26 marzo 2015 con Delibera n. 34 ad oggetto "SERVIZIO DI APERTURA E CHIUSURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI", di attivare una procedura negoziale senza evidenza pubblica,  per il servizio in questione? 

Non ci è molto chiaro e non ci convince ciò che leggiamo...

Ma andiamo con ordine:

-il 23 marzo 2015 due A.S.D. del territorio di Mascalucia, protocollano le loro proposte;

-il 26 Marzo la Giunta Municipale delibera il “SERVIZIO DI APERTURA E CHIUSURA DEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI”;

-il 30 Marzo 2015 viene aggiudicato il servizio affidandolo alle 2 società.

Solo  tre giorni prima della Delibera di Giunta immediatamente esecutiva “stante l’urgenza", due A.S.D. del territorio (Associazioni Dilettantistiche Sportiveil 23 Marzo 2015 , presentavano lo stesso giorno le loro proposte protocollandole al Comune. 

Una settimana dopo, il 30 Marzo 2015  con verbale di gara ( negoziale ), che vedeva le uniche due A.S.D. a proporsi, l'Ente Comunale assegnava il servizio.

Il protocollo di intesa e di collaborazione viene siglato più di 2 mesi dopo, il 4 e l’8 giugno 2015, ma "verrà attivato a far data dall'01.04.2015" per un anno.

La procedura negoziale viene esperita avvalendosi dell'art.125 comma 11 del Dlgs n.163/2006 e degli artt. 19 comma 3 e 20 lett.u del vigente regolamento dei servizi, lavori e forniture del nostro comune.

Andiamo a vedere questi riferimenti uno ad uno:

L'art.125 comma 11 del Dlgs n.163/2006 ci dice che:




l'art.19 comma 3 del Regolamento dei lavori, servizi e forniture in economia del Comune di Mascalucia ci dice che:


Infine l'art.20 elenca le Tipologie delle forniture (non servizi) eseguibili in economia. Alle lettera "u" troviamo:

Forniture necessarie allo svolgimento di attività culturali, sociali, ricreative e per il tempo libero promosse dal Comune ".

...non ci sembra molto attinente alle ragioni espresse in Delibera di Giunta, che motiva  la scelta per "esigenze di ottimizzazione della fruizione...e correlativi profili di economicità" che non riusciamo a vedere....decidendo per questo di utilizzare la somma di circa 8 mila euro per una A.S.D. e la somma di circa 7 mila euro per l'altra; rispettivamente per apertura , chiusura e supporto logistico del palazzetto dello sport e del campo di calcio Bonaiuto Somma.   


La scelta denota probabilmente una gran fiducia. 

E di cieca fiducia verso una delle due società, la Giunta deve averne veramente moltissima, considerata la ciliegina sulla torta, di questa discutibilissima performance amministrativa dal  sapore “vecchia politica” . E cioè che una di loro, pare avere ancora un debito verso il Comune di più di 10 mila euro, che fino al 2014 arrivava a circa 16 mila, come risulta dai piani di rientro deliberati dalla Giunta nel 2014 e nel 2015. Che ci dicono anche che  l’unica A.S.D. a non rientrare nel debito verso il Comune  è proprio una delle fortunate A.S.D che si sono aggiudicate il servizio. 

Ma non finisce qui...

La stessa A.S.D. debitrice,  è storicamente vicina, ma molto vicina all’attuale vice Sindaco e Assessore allo Sport e Turismo Fabio Cantarella che addirittura fino a qualche anno fa era il vice presidente della stessa A.S.D.... come è riscontrabile in questa INTERVISTA (al minuto 1:05) fatta allo stesso a fine anno 2012 (solo un anno prima delle amministrative)...e in un periodo in cui l'associazione maturava il debito verso il Comune non pagando le quote di affitto per l'utilizzo della struttura?

Qualche giorno fa in Consiglio Comunale, il Presidente  ha dato risposta ad una Interrogazione su questa tematica, presentata dal Consigliere indipendente Amantia (mancava proprio l'Assessore al ramo).  Il Consigliere chiedeva come mai non si fossero scelte invece figure tra le famiglie indigenti che prestano regolare domanda di Assegno Civico. La risposta è apparsa (anche a noi) alquanto deludente e aggiungiamo se non fosse stato più corretto, oltre la scelta descritta sopra, quantomeno di scomputare tale deficit verso l'amministrazione, facendo svolgere all' A.S.D.  il servizio in forma gratuita.

Invece così, ma possiamo sbagliarci, ciò che appare è tutt'altro che di buonsenso...voi paghereste un servizio a qualcuno che vi deve dei soldi?

Concludiamo sostenendo e confermando l'indiscutibile valore che diamo allo sport e a tutte le attività  fisiche effettuate per fini salutistici, formativi e competitivi, presenti nel nostro territorio e al di fuori di esso, ma siamo in totale disaccordo con scelte amministrative discutibili che in un momento di crisi svantaggiano economicamente l'Ente e tolgono possibilità ai cittadini che necessitano di assistenza economica. 

Il Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia


  



mercoledì 20 gennaio 2016

DEMOCRAZIA PARTECIPATA MASCALUCIA PRESENTATO ESPOSTO

Un esposto è stato presentato ieri mattina alla Procura della Repubblica dalla Portavoce del M5S di Mascalucia Agata Montesanto, per l’utilizzo delle procedure di votazione online atte ad attribuire la somma di 30.000 euro ad uno dei progetti presentati per la Democrazia Partecipata.
Il 30 Dicembre 2015 la Portavoce al Consiglio Comunale, protocollava richiesta dei dati relativi agli indirizzi IP di provenienza dei voti e veniva a conoscenza del fatto che da cinque indirizzi IP diversi, provenivano concentramenti di utilizzo di rete.
In parole semplici, oltre al PC messo a disposizione dal Comune per dare la possibilità ai Cittadini di votare online, è stato riscontrato che da alcuni indirizzi di rete pervenivano fino a 54 votazioni, da altro indirizzo 37 votazioni , 30 e così via.

"Questa procedura appare anomala, considerando che le Linee Guida indicavano chiaramente che il cittadino aveva a disposizione due distinte possibilità di accesso: tramite il proprio personal computer, oppure recandosi personalmente presso la postazione comunale messa a disposizione in quei giorni.

Appare opportuno quindi chiedere di verificare se tali dati relativi ad ogni indirizzo IP dove si palesano concentramenti di voti, siano provenuti da un unico PC, se tali concentramenti corrispondono alla scelta dello stesso progetto e se le mail utilizzate per la registrazione, afferenti dallo stesso indirizzo IP siano riconducibili ai cittadini che le hanno utilizzate per esprimere la preferenza.
Tale accertamento si rende necessario al fine di constatare la libera e volontaria partecipazione dei singoli cittadini alla votazione online, escludendo ogni possibile utilizzo illecito e improprio delle procedure o eventuali votazioni “guidate”.
Pertanto è stato chiesto alla Procura della Repubblica di disporre gli opportuni accertamenti, valutando eventuali profili di illiceità penale.

Qui il testo completo dell'Esposto:

Al  PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
presso IL TRIBUNALE DI CATANIA Piazza Verga – 95100 Catania (CT)

Atto di Esposto
Io sottoscritta Agata Montesanto, nata a Catania (CT) il XXXXXXXXX, residente in Mascalucia, XXX XXXXXXX n° XX; in qualità di Consigliere Comunale di Mascalucia (CT); espongo quanto segue.
Premesso che:
Il Comune di Mascalucia ha attivato, grazie all’approvazione di un atto di indirizzo presentato dalla sottoscritta durante la seduta consiliare del 27 novembre 2014, convocata per deliberare l’assestamento di bilancio 2014, le procedure relative all’applicazione della Legge Regionale n.5 del 28 gennaio 2014. La Legge sopracitata, al comma 1 dell’art.6, dispone che è fatto obbligo ai Comuni di utilizzare almeno il 2% dei trasferimenti della Regione per forme di democrazia partecipata, utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune. Nel 2014 le procedure di voto richiedevano ai cittadini  di recarsi a votare presso l’ufficio elettorale esibendo anche il documento di riconoscimento. Successivamente veniva attuato lo spoglio pubblico. Allego le linee guida del 2014.
Nel 2015 le procedure di votazione venivano cambiate.
 Il 3 dicembre 2015 attraverso Avviso Pubblico sul sito del Comune, il Sindaco invitava “tutti gli organismi interessati, le Associazioni, gli Enti, le Società sportive, i Gruppi, le Onlus, le Cooperative sociali, i Partiti politici, ma anche i liberi cittadini, a presentare le proprie idee progettuali entro le ore 12 di venerdì 11 dicembre 2015 al protocollo generale dell’ente o all’indirizzo mail ced@pec.comunemascalucia.it  avente per oggetto -democrazia partecipata- da sottoporre alla successiva validazione da parte degli uffici competenti”.
Le idee progettuali successivamente venivano sottoposte alla consultazione popolare attraverso una procedura indicata nelle “Linee Guida per lo svolgimento delle operazioni di sondaggio Demorazia partecipata 28 e 29 Dicembre 2015” (che allego alla presente).
Le modalità di voto espresse indicavano che il cittadino aveva a disposizione due distinte possibilità di accesso:
- tramite il proprio personal computer  (sarà necessario disporre di carta d'identità, codice fiscale ed indirizzo di posta elettronica)
- recandosi personalmente presso la postazione comunale nell’ufficio dei servizi sociali  al Piano Terra Via Bellini 16 che sarà operante - con l'assistenza di un funzionario - a supporto di coloro che avessero qualsivoglia impedimento a votare altrimenti (sarà necessario esibire documento d'identità e codice fiscale)

Tutto ciò premesso, espongo quanto segue:

In data 30.12.15 protocollavo richiesta dei dati in forma statistica e aggregata delle concentrazioni degli indirizzi IP di provenienza rispetto ai voti pervenuti, con Protocollo n. 35367/2015 (che allego alla presente)
In data 11.01.2016 ricevevo dal Responsabile Area Servizi Informatici e Demografici, in risposta alla mia richiesta, la nota n. 544/2016 e venivo a conoscenza del fatto che da cinque indirizzi IP diversi, provenivano concentramenti di utilizzo di rete al fine di votare online.
Segnatamente:
83 utilizzi dall’indirizzo IP 2.228.39.43 (voti provenienti dalla rete dell’Ente)
54 utilizzi dall’indirizzo IP 93.45.242.XXX
37 utilizzi dall’indirizzo IP 46.227.5.XXX
30 utilizzi dall’indirizzo IP 151.84.80.XXX
19 utilizzi dall’indirizzo IP 93.35.181.XXX
14 utilizzi dall’indirizzo IP 188.14.249.XXX
...
Ciò è possibile visionare dalla nota prot. 544 dell’11.01.2016 che allego al presente esposto.

Appare opportuno alla sottoscritta chiedere di verificare:
- Se tali dati relativi ad ogni indirizzo IP dove si palesano concentramenti di voti, siano provenuti da un unico PC.
- Se tali concentramenti corrispondono alla scelta dello stesso progetto.
- Se le mail utilizzate per la registrazione, afferenti dallo stesso indirizzo IP siano riconducibili ai cittadini che le hanno utilizzate per esprimere la preferenza.

Tale accertamento si rende necessario al fine di constatare la libera e volontaria partecipazione dei singoli cittadini alla votazione online, escludendo ogni possibile utilizzo illecito e improprio delle procedure o eventuali votazioni “guidate”.

Per quanto sopra esposto chiedo che l’Ecc.ma Procura della Repubblica voglia disporre gli opportuni accertamenti, valutando gli eventuali profili di illiceità penale degli stessi e, nel caso, individuare i possibili responsabili e procedere nei loro confronti.
La sottoscritta resta a completa disposizione nel fornire qualsiasi documento in possesso e chiede di essere avvisato, ex art. 406 c.p.p. in caso di richiesta di proroga delle indagini preliminari ed ex art. 408 c.p.p. in caso di richiesta di archiviazione.
Con osservanza.

Mascalucia, 15 gennaio 2016

Firma

La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto

il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

giovedì 14 gennaio 2016

COMUNICATO POLITICO M5S Mascalucia Gennaio 2016

La presenza del Sindaco ai Consigli Comunali del 2015 si può contare sulla punta delle dita...di una mano. 

I Consigli Comunali si svolgono sempre più spesso alla presenza dei soli Consiglieri, il più delle volte in numero strettamente necessario perchè la seduta sia valida (11 Consiglieri). L’Assessore più presente Michelangelo Sangiorgio, gettato in aula a rispondere a tutti i malumori di questa amministrazione, dichiarati dalla minoranza ma anche e sempre più spesso di maggioranza, sono ormai all'ordine del giorno del Consiglio.

Nella seduta consiliare di ieri giorno 13 gennaio 2016 durante l’attività ispettiva, per l’ennesima volta è stato necessario ribadire la mancata risposta agli Atti protocollati alla segreteria del Consiglio e mai pervenuti. Sono ben 7 gli Atti presentati e ancora non pervenuti e per alcuni di essi l’attesa arriva a 10 mesi. Per non parlare di una Proposta di Delibera per l’adozione della Carta europea di partecipazione giovanile alla vita comunale e regionale protocollata a marzo 2014 (il Regolamento parla di un termine di 30 giorni)



Per l’ACOSET (QUI QUI QUI) chiedevo cosa intendesse fare il Sindaco per scongiurare di ritrovarci in estate con le stesse se non peggiori difficoltà riscontrate la scorsa estate a causa della carenza idrica che ha lasciato a secco centinaia di famiglie. 
Dell’incontro avvenuto in Prefettura ad Agosto 2015 tra Sindaco e Presidente Acoset, seppur avendo richiesto il verbale dell’incontro, non abbiamo mai ricevuto notizia.  
Chiedevo informazioni in merito alle reti private di distribuzione acqua ad uso umano che operano nel nostro territorio nonostante il Comune sia azionista della partecipata Acoset.
Chiedevo di sapere se il CDA sta operando in modo lecito venendo a mancare quanto previsto dal DPR 251 del 30 novembre 2012,  solo per questa ultima domanda, ho saputo ufficiosamente (non in Consiglio Comunale) che un’altro Comune si è adoperato per inviare direttamente al Ministero competente la domanda. 

Altra questione che stranamente resta in silenzio è quella relativa al servizio svolto dalla protezione Civile di Mascalucia per l’apertura,la chiusura e il controllo di Parco Manenti e i relativi atti vandalici precedenti
Chiedevo di visionare il programma operativo sottoscritto da Ente e Protezione Civile e di chiarire in che modo venisse effettuata l'attività di controllo.

Da Consigliere mi chiedo se sia politicamente corretto da parte del Primo Cittadino,  aver raggiunto tale primato di assenteismo in Consiglio e non presenziare invece le sedute consiliari  e confrontarsi e dialogare con coloro che rappresentano tutta la cittadinanza di Mascalucia. Da parte di un Presidente del Consiglio mi domando se sono stati attuati tutti gli sforzi al fine di pretendere il rispetto del Regolamento che richiede le dovute risposte alle legittime domande che qualsiasi Consigliere Comunale nel suo pieno diritto della sua funzione ispettiva e di controllo deve svolgere. Oppure devo cominciare a credere che al Presidente del Consiglio non interessa?

In tal senso la parte di cittadinanza che rappresento non ha sicuramente bisogno di un Presidente del Consiglio poco incisivo e di una Giunta muta ed assente, che prende parola solo su richiesta e “impaginata” per bene in approssimati articoli da quotidiano o in cerimonie di rappresentanza.  La tanto sbandierata e dichiarata partecipazione democratica e trasparente, che non riusciamo a cogliere o che forse proprio non c’è, non si dovrebbe rappresentare ben chiara in sede di Consiglio Comunale? 
 Ma la cosa più preoccupante è constatare  il malessere sempre più acuto da parte della maggioranza consiliare, già di per se risicata che non perde occasione in consiglio di ricamare discredito verso la sua stessa Giunta Municipale. Che siano malesseri dovuti a possibili rimpasti e accordi politici mancati, poco importa alla cittadinanza. E' comunque ormai chiaro che in questa amministrazione con c'è spazio per il contraddittorio.

La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
M5S Mascalucia

giovedì 7 gennaio 2016

CONCETTO MARCHESI: servono più aule, ma la vera sfida è completare il progetto.



La Portavoce del M5S di Mascalucia, Agata Montesanto, l'11 settembre 2015 è andata in visita  al nuovo plesso del Concetto Marchesi di via Case Nuove, su segnalazione di diversi professori stanchi, dopo anni di lotte e mobilitazioni per non poter utilizzare in pieno, in mancanza dei collaudi necessari, questa bella scuola. Quel giorno è stato possibile ricevere un quadro generico della situazione grazie anche alla presenza della Dirigente Scolastica e del prof. Caniglia che ci ha accolti in sala professori. 


Si constatava l'attesa, da parte della scuola,  di ricevere le giuste autorizzazioni al fine di poter apportare alcune modifiche, rispetto al progetto originale,  in cartongesso per ricavare altre aule e permettere una permanenza più comoda agli studenti.  
Al fine di far partecipare tutto il Meetup alla problematica del  Liceo, è stato aperto un GdL pubblico (Gruppo di Lavoro) il 7 Ottobre 2015, al quale diversi attivisti hanno partecipato.

Il 30 Novembre 2015 la nostra portavoce al Consiglio Comunale, insieme alla Portavoce all'ARS Angela Foti, l'Avv. Clementina Iuppa, il Consigliere Comunale di Tremestieri Etneo Domenico Di Guardo, si sono recati alla sede dell' ex Provincia di catania, dove hanno avuto modo di parlare con l'ingegnere dell'Ufficio tecnico in merito alla situazione del nuovo plesso di via Case Nuove. 


L’ingegnere  riferiva che la Provincia rilascerà (speriamo presto) autorizzazione per effettuare delle divisioni provvisorie in cartongesso dopo aver ottenuto il certificato di prevenzione antincendio che è in fase finale di completamento.




Per la realizzazione degli altri plessi occorrerà invece accedere ad altri finanziamenti.


Ci viene comunicato che il costo di ciò che è stato attualmente realizzato è di circa 5 milioni di euro, più il costo dei terreni espropriati dalla Provincia. Per ultimare il progetto, occorreranno circa altri 5 milioni derivanti dall'accesso ad atri fondi


Dall'autorizzazione che rilascerà la Provincia, si prospetta di ricavare almeno altre 4 aule in più (che a noi però sembrano poche) e sempre provvisoriamente, in attesa della realizzazione di tutto il progetto. Con la realizzazione di queste aule, ricavate da grandi spazi nati per essere laboratori, si soddisferrebbe anche l'esigenza di "liberare" l'immobile di via dei Villini, di proprietà del Comune di Mascalucia, che attualmente ospita 6 classi del Liceo. 



Ci riferisce sempre l'ufficio tecnico che la realizzazione dell'intero progetto non è abbandonato, ma è sempre più difficile trovare i fondi necessari.


  

L'impianto di trasformazione del metano per l'energia elettrica, adiacente alla scuola, invece è stato costruito per servire tutto il progetto. 
E' costituito da 4 turbine (l'Impianto è da 100 mega watt), alla domanda come mai veniva costruito tutto l'impianto sapendo che il primo finanziamento copriva la realizzazione del primo plesso, risponde che l'impiantistica andava fatta tutta in una volta. 
L'impianto non produce energia in esubero, essendo la turbina modulare, si attiva in base alla consumo richiesto. 
Ci comunicano infine che: “La scuola è in pieno sviluppo", e ribadiscono che "non c'è l'idea di abbandonare il progetto, nonostante sia difficile individuare i fondi necessari”.

La situazione attuale:
Classi di 30, 31, 32 alunni che non consentono una buona didattica, gli interventi individualizzati sono impensabili, molti docenti, anche di Lettere, operano su quattro classi con oltre 100 alunni!

Raccogliamo e sosteniamo quindi la VOCE dei docenti e dei ragazzi costretti in tutti questi mesi ad adeguarsi ad una situazione di disagio.

L'ex Provincia di Catania si adoperi quanto prima a rilasciare le autorizzazioni necessarie alla realizzazione delle nuove aule e consentire un adeguato svolgimento delle lezioni. 

La realizzazione dell'intero progetto resta comunque la migliore soluzione risolutiva per il nostro territorio, in modo che il liceo Concetto Marchesi possa in un futuro non molto lontano divenire una realtà tale da accogliere tutte le richieste che pervengono dall'hinterland catanese. 

La PortaVoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
M5S Mascalucia

martedì 5 gennaio 2016

Il CALENDARIO DELLA GENTILEZZA 2016




Quest'anno si comincia nel segno della Gentilezza. E' stato realizzato un Calendario per il 2016 che raccoglie tutte le frasi celebri a favore dei gesti amabili. L'idea è nata da un gruppo di ragazzi del territorio di Mascalucia fondatori dell'associazione  Zona3.

Siamo stati infatti contattati dopo l'episodio che ha visto rimbalzare su molte testate giornalistiche, anche nazionali, il nome della nostra portavoce Agata Montesanto, "colpevole" di aver accettato un gesto di cortesia da parte di un dipendente del Comune di Mascalucia. 
I ragazzi di Zona3 ci hanno espresso il desiderio di voler rispondere con un atto concreto a sostegno della solidarietà ricevuta in quei giorni, ed hanno quindi creato un bellissimo Calendario 2016.

Il calendario frutto della loro creatività è unico ed originale e racchiude in ogni mese dell'anno, immagini  e frasi diverse.

Di comune accordo con il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia, la nostra Portavoce ha deciso di coprire le spese di stampa per la realizzazione e si è deciso di devolvere l'intera cifra raccolta dalla distribuzione del Calendario, ai ragazzi della Croce Rossa Italiana, del territorio di Mascalucia.

La C.R.I. di Mascalucia infatti da Novembre 2015 raccoglie i FONDI per l'acquisto di un'ambulanza da destinare alla sede locale. 

Ringraziamo i ragazzi di Zona3 e tutte le persone che sosterranno questa iniziativa. Loro ci ricordano che la migliore risposta a qualsiasi tipo di strumentalizzazione è la creatività e.. come dice C. Baglioni:

 " La Gentilezza è Rivoluzionaria!".


La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto 
M5S Mascalucia

mercoledì 16 dicembre 2015

Chiude LA MADONNINA? Restano tanti dubbi.

Lunedì 18 maggio 2015 era stata effettuata da parte della Portavoce all’ARS Angela Foti e la Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto,  una visita in tutti i centri per l’accoglienza agli immigrati che insistono nel territorio di Mascalucia. La visita al fine di verificare lo stato e i bisogni degli ospiti e delle strutture, era stata concordata con i gestori delle stesse e seguita anche dai Servizi Sociali del Comune.
Quel giorno si svolgeva la prima visita a "La Madonnina".

La Madonnina è il primo centro ad essere riconosciuto dalla Regione Siciliana come Centro di Accoglienza per minori non accompagnati di Primo Livello privato. Quel giorno venivamo accolte dalla responsabile che svolgeva assistenza legale al suo interno. Ci veniva riferito che l’assistenza legale  era utile per la conoscenza delle leggi nazionali e dei trattati Internazionali che il più delle volte sono sconosciute agli ospiti. In quanto minorenni, infatti, gli ospiti non possono essere esplulsi dall’Italia e necessitano di un Tutore. La stessa responsabile e proprietaria della struttura, ci veniva riferito,  era stata nominata Tutrice degli ospiti della struttura.



Continuando la discussione venivamo a conoscenza del fatto che all’interno della struttura che dovrebbe ospitare minorenni per soli tre mesi,  di fatto vivevano ospiti da più di 6 mesi e che ancora dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali non giungevano notizie di trasferimento. 

Un altro dato importante riguardava l’età degli ospiti. Ci veniva riferito che a causa di “mancato o scarso controllo” al momento dello sbarco, molti ragazzi ormai maggiorenni si dichiaravano minorenni. Di fatto all’interno del centro, si trovavano ( maggio 2015) circa 50 ospiti di cui circa la metà maggiorenni di età approssimativa di 30 anni.  Ed è proprio da questi ragazzi che arrivavano periodicamente richieste di trasferimento, che non soddisfatte si tramutavano in proteste e piccole rivolte, l'ultima proprio il 2 Luglio  2015 come riportato sul quotidiano La Sicilia. 

Quello che non sottolineavano gli articoli di allora, era che nel centro di prima accoglienza per minori non accompagnati i ragazzi maggiorenni non dovevano nemmeno esserci. Per loro, ricevuti i documenti necessari, era possibile spostarsi in cerca di integrazione e lavoro. 
L'iter per i minorenni è ben diverso, in quanto dopo l'accoglienza di primo livello con lo scopo di intervenire tempestivamente per soccorrerli sui bisogni personali e legali, dopo tre mesi, dovrebbero essere trasferiti, fino a compimento della maggiore età, in Centri di secondo livello. 
Forse non tutti sanno che Mascalucia  ospita anche due centri di secondo livello. 


I ragazzi ospiti nella struttura " La Madonnina" non ci sono sembrati molto attivi, trovandosi in una continua condizione provvisoria spesso disattesa (non sanno quanto staranno, dove andranno, ecc.), restavano passivi e poco collaborativi e come riscontrato più di una volta, l’attesa si tramuta in ribellione.
D’altra parte la struttura, che dà lavoro a circa 15 dipendenti (Maggio 2015) era ancora in attesa del primo finanziamento statale (circa 250 mila euro) attesa che ha messo in crisi la struttura alla quale i fornitori continuavano a dare credito, ma certamente ancora non per molto.

Il 18 settembre 2015 insieme alla Portavoce al Senato Ornella Bertorotta e la Portavoce alla Camera Giulia Grillo,  effettuavamo un' ispezione a sorpresa  per constatare la situazione a distanza di 4 mesi.
Si riscontava  prima di tutto la carenza di personale preposto al controllo degli ospiti minori presenti, le stanze sporche e mobilio mezzo distrutto. I ragazzi, circa una trentina (settembre 2015), potevano uscire liberamente dalla struttura e appena arrivati, infatti li trovavamo fuori dai cancelli e subito ci chiedevano qualche euro. Non parlando né inglese, francese nè tantomeno italiano, ma solo arabo, parlare con loro era per lo più impossibile. 
In quel momento non era presente neanche un mediatore culturale. Gli unici a parlare un pò di italiano erano 3 /4 ragazzi apparentemente oltre i 17 anni che si trovavano nella struttura da più di 8 mesi. Altre informazioni sono state riportate in questo articolo

A distanza di circa una settimana, con la Portavoce al Senato Ornella Bertorotta ci recavamo negli Uffici dei Servizi Sociali di Mascalucia dove chiedevamo di visionare i documenti a loro disposizione relativi a "La Madonnina". Visionavamo i resoconti trimestrali delle strutture che accedono ai fondi a loro riservati dal Ministero e alcuni  verbali che ci veniva riferito in un primo momento fossero stati redatti da una dipendente andata da li a poco in pensione, e in una seconda visita a cura della Portavove Agata Montesanto, essere invece i resoconti  redatti dallo psicologo della struttura. Tali documenti ci destavano dei dubbi in quanto risultavano un copia/incolla, dove veniva solo modificato il nome del minorenne e non risultava nessuna data.   Ci veniva fornito anche il nome della ditta che svolgeva servizio di catering nella struttura.   
Visionando insieme il Decreto 600 che detta le linee per l’attivazione e la pianificazione delle strutture di accoglienza di primo e di secondo livello, riscontravamo che seppur nel Decreto si evince che: "L'Ente può essere tenuto ad erogare ad ogni beneficiario un contributo in denaro (pocket money) destinato alle piccole spese personali, come stabilito da direttive nazionali"durante la prima visita, ci era stato riferito , che ai ragazzi non veniva corrisposto niente. 

Durante la prima settimana di Novembre 2015, la nostra Portavoce al Consiglio Comunale, si recava nuovamente negli Uffici dei Servizi Sociali, per chiedere ulteriori informazioni nel merito e le veniva riferito che "La Madonnina" aveva inviato una nota alla Regione Siciliana, nella quale comunicava che la scrivente non poteva dare momentaneamente disponibilità all'accoglienza di nuovi migranti e si attendevano i trasferimenti dei 15 MSNA al fine di completare i lavori di messa in sicurezza della struttura gestita dall'associazione, per i danni causati dagli atti vandalici dei migranti ospiti. Nota pervenuta negli Uffici dei SS.SS. in data 8.10.2015. Strano però che in data 2.10.2015 sempre "La Madonnina", inviava alla Regione Siciliana istanza di iscrizione definitiva all'Albo Regionale delle istituzioni assistenziali per lo svolgimento dell'attività  a favore di minori per tipologia di struttura di primissimo livello.

Questa mancanza di congruenza, non ci permette di capire se il Centro di primo soccorso sia in fase di chiusura o meno e che fine faranno i migranti presenti. Per questi motivi i nostri Portavoce al Senato e alla Camera sono in contatto con la Prefettura al fine di poter definire un quadro più chiaro. 


La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto


sabato 12 dicembre 2015

#SosRiscossioneSicilia - Punto Civico

Il meetup amici di Beppe Grillo di Mascalucia, all'interno del progetto #SosRiscossioneSicilia, informa i cittadini in difficoltà economica derivante da indebitamento e sovra-indebitamento, circa le leggi presenti nel panorama legislativo nazionale e regionale.
Esistono leggi, procedure e provvedimenti ignorate da tantissimi cittadini, associazioni, e professionisti del settore che al contrario, se conosciute, potrebbero essere un valido aiuto per tanti soggetti indebitati e sovra-indebitati.
In virtù di tante segnalazioni e gesti che hanno visto come protagonisti cittadini vessati che si sono suicidati, il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia ha provveduto a creare un punto civico cittadino di ascolto e informazione che settimanalmente, per mezzo di attivisti appositamente formati e per mezzo di professionisti volontari del settore, in forma totalmente gratuita, accoglierà i cittadini informandoli su quelli che sono i loro diritti a tutela dell'aggressione del loro patrimonio.
Il 13 dicembre 2015 sarà spiegato nello specifico il progetto che si prefigge il punto civico e a far data da giovedì 17 dicembre 2015, settimanalmente, dalle 17.00 alle 19.30, si inviteranno in sede i cittadini che vorranno usufruire di tale servizio.
I Cittadini aiutanto i Cittadini.
Condividersi facendo rete per aiutare chi è in difficoltà!!!


Evento pubblicato su Facebook a questo indirizzo.

giovedì 19 novembre 2015

INDUMENTI USATI una risorsa per i Cittadini, NON per i PRIVATI!



La nostra posizione è chiara. La raccolta degli indumenti usati non deve più avvenire attraverso accordi con cooperative private, ma gestite dal Comune come gli altri materiali recuperabili.

In tal senso pubblichiamo l' INTERVENTO della nostra Portavoce al Consiglio Comunale di giorno 12 Novembre 2015, dal minuto 27:35:

"Volevo porre all'Attenzione del Consiglio Comunale, un dato di fatto, che magari potrebbe essere interessante, a livello di orientamento politico, e mi aspetto che venga colto favorevolmente dall'Amministrazione. Mi sto riferendo ai già discussi diverse volte, cassoni gialli che contengono gli indumenti usati, perchè ne sto parlando? Perchè ultimamente, vedo che alcuni di questi cassoni stanno raccogliendo attorno a se, diversi tipi di materiali che nulla hanno a che fare con gli abiti usati. In particolar modo, il cassone vicino alla scuola Leonardo da Vinci, è veramente circondato da diversi materiali, anche di scarto edilizio, e altri materiali misti, che sono lì da molto tempo. La stessa situazione si è ravvisata anche in diversi altri punti   dove  sono stati collocati questi cassoni che raccolgono indumenti. Ora, fermo restando che ovviamente è importante sapere CHI dovrebbe controllare, le modalità, se c'è un ente preposto, la cooperativa, per esempio convenzionata con il Comune (senza Bando di Gara)  , posta a controllare che venga utilizzato bene il cassone e che nessuno possa conferire all'interno o all'esterno altri materiali, il motivo del mio intervento è anche un'altro.

La Giunta Comunale ha deliberato il 28 settembre (delibera 114/2015) il riconoscimento di

riduzione sulla TARI agli utenti che vanno al C.C.R. (Centro di raccolta Comunale di via Santa Margherita) a conferire diversi materiali, e tra questi materiali ci sono anche gli abiti usati.  Il Comune però è convenzionato con questa cooperativa che raccoglierà a titolo gratuito questi indumenti, fino al 31 dicembre 2015, ORA, visto che è intenzione dell'Amministrazione, fare lo sgravio anche per gli abiti usati, che tra l'altro sono una tipologia di rifiuto che ha un suo business, un suo valore economico,  per capirci al pari del FERRO ( 104 euro a tonnellata), io penso che sia più giusto, più corretto e più utile, che QUESTO TIPO DI CONVENZIONI NON PROSEGUANO, PERCHE'  (vista anche la deliberazione di Giunta) QUESTO PROFITTO, PIUTTOSTO CHE darlo AD UNA COOPERATIVA PRIVATA, RIENTRI DENTRO LE CASSE COMUNALI, e possa fare parte degli altri materiali che faranno si che da una parte si otterrà lo sgravio per i cittadini e dall'altra una riduzione del costo dei rifiuti".


Ribadiamo quindi che il Comune di Mascalucia si attivi affinchè i Cittadini possano conferire gli abiti usati nel C.C.R. e gli venga riconosciuto lo sgravio anche per questa tipologia di rifiuto. 

Dai dati ricevuti sulla R.D. del 2015 risulta infatti che in soli 5 mesi su 12, da maggio a settembre 2015, le tonnellate di indumenti usati raccolti dalla cooperativa sono quasi 24 tonnellate. Da un semplice calcolo risulta che in media in un anno, con una giusta comunicazione (di cui l'Amministrazione ha riferito più volte di avere un piano),  si potrebbe arrivare a circa 56 tonnellate l'anno. Perchè lasciare che questi proventi vadano a beneficio di cooperative private? 
   
























Le foto sono state scattate in data 17 novembre 2015 e fanno riferimento ai cassoni in zona via Alcide De Gasperi, campo sportivo e scuola Leonardo Da Vinci, nel giorno seguente abbiamo notato un peggioramento dello stato di abbandono.  



La Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

martedì 17 novembre 2015

I dati della Raccolta Differenziata pubblicati sul sito del Comune


E' stata approvata venerdì 13 novembre 2015 la MOZIONE per l'inserimento dei dati ambientali sul sito del Comune di Mascalucia. 
I dati sono stati già inseriti dall'ufficio preposto e sono visibili al seguente INDIRIZZO

La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

martedì 10 novembre 2015

ATTI VANDALICI al fotovoltaico della ZONA ARTIGIANALE. La risposta dell'Amministrazione.


A seguito dell'Interrogazione inoltrata al Presidente del Consiglio e al Sindaco del Comune di Mascalucia il 15 settembre 2015, circa gli atti vandalici occorsi ai pannelli fotovoltaici posti sulle coperture dei fabbricati siti nella zona artigianale, pubblichiamo la risposta pervenutaci in data 25 settembre 2015.


La PortaVoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
Il Meetup Amici di Beppe Grillo Mascalucia

lunedì 2 novembre 2015

COMUNE DI MASCALUCIA INFORMAZIONI AMBIENTALI

Il M5S Mascalucia il  29 Ottobre 2015 ha protocollato una Mozione per impegnare Sindaco e Giunta a pubblicare sul sito del Comune tutte le informazioni ambientali del nostro territorio, così come descritto all' art.40 della Legge 33/2013. 

Particolare attenzione è stata data per le informazioni relative alla Raccolta Differenziata e tutti i dati che consentiranno di informare costantemente i Cittadini al fine di renderli più partecipi e attivi.

Attualmente nel sito del Comune di Mascalucia, all’interno della sezione denominata “Amministrazione Trasparente”,  la sottosezione “Informazioni Ambientali”, obbligatoria ormai per Legge, risulta essere “in fase di allestimento” da quando è stata creata. 
Riteniamo quindi utile che sia  arricchita con frequenza sull’andamento dei dati della raccolta differenziata, oltre che degli altri dati utili ad incentivare le buone pratiche e  l’utilizzo del C.C.R come ad esempio i parametri per il riconoscimento dello sgravio sulla TARI per chi conferisce determinate tipologie di materiali differenziabili, da poco approvati dalla Giunta Municipale.
Nell’ottica di una “politica premiante” per i cittadini virtuosi, l’informazione non può fermarsi al sito web del Comune, visto che la percentuale italiana di persone che dispongono di un accesso ad internet è del 60,7% ( dati Istat 2014 ) e sicuramente sono fuori da questa percentuale la maggior parte degli anziani che si attivano ogni giorno a differenziare i rifiuti. In tal senso auspichiamo che l'Amministrazione si attivi con dei manifesti da affiggere nel territorio comunale.
Raggiungere elevate percentuali di raccolta differenziata, nell’ambito della protezione dell’ambiente e della salute, non vuol dire solo un minor costo del servizio ed un aumento degli introiti,  ma principalmente un impegno per chiudere il ciclo di tutte le materie possibili per evitare ancora pericolosi depositi in discarica;
A distanza di 3, 4 anni vediamo che i cittadini e i commercianti sono ancora pieni di dubbi esponendo grandi sacchi neri colmi di preziosa materia che viene regolarmente raccolta senza alcun ammonimento sistematico.
Permettere ai cittadini di monitorare l’andamento della raccolta differenziata e renderli partecipi consente di instaurare un dialogo con la loro realtà e le varie problematiche che necessitano di risposte diverse nel nostro territorio.
Per questi motivi la Mozione se approvata impegnerà Sindaco e Giunta ad ottemperare agli adempimenti previsti all'Art.40 del D.Lgs 14 Marzo 2013, n.33 e pubblicare sistematicamente e progressivamente (comunque con cadenza non superiore all'anno) i dati della R.D. del Comune di Mascalucia, rendendo facilmente accessibile ai Cittadini tutte le informazioni inerenti una corretta politica a salvaguardia dell'ambiente e della tutela del territorio, della premialità virtuosa e della comunicazione costante finalizzata ad accrescere la percentuale di R.D. nel territorio. 
La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
Il Meetup Amici d Beppe Grillo Mascalucia